10 milioni ai Comuni per la demolizione delle opere abusive

10 milioni ai Comuni per la demolizione delle opere abusive

10 milioni ai Comuni per la demolizione delle opere abusive 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

Nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto è stato pubblicato il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 23 giugno 2020 per la ripartizione del fondo di 10 milioni di euro destinato alla demolizione delle opere abusive.
Il decreto definisce le modalità per l’erogazione ai Comuni delle risorse integrative previste dal Fondo per la demolizione degli abusi edilizi di cui all’articolo 1 comma 26 della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

1. Chi può presentare la domanda e per quali spese?

Ai sensi del comma 2 dell’articolo 1, potranno presentare la domanda tutti i Comuni nel cui territorio ricadono l’opera o l’immobile abusivo per le spese connesse agli interventi di rimozione o demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o in difformità dal permesso di costruire per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione non eseguito nei termini stabiliti. Sono incluse le spese tecniche e amministrative e anche quelle relative allo smaltimento delle macerie.

2. I criteri di utilizzo del fondo

Le risorse, pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, sono utilizzate con priorità per gli abusi di edifici con volumetrie più ampie (pari o superiori a 450 metri cubi) insistenti su aree demaniali o di altri enti pubblici, aree a rischio idrogeologico, aree sismiche, aree sottoposte a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio o aree naturali protette. Le risorse residue disponibili potranno essere utilizzate anche per volumetrie inferiori.

3. I criteri di ripartizione del fondo

Ai Comuni saranno assegnate risorse pari al 50% del costo totale dell’intervento indicato al momento della presentazione della domanda. A parità di volumetrie, si applicherà il criterio cronologico di presentazione della domanda.

Entro 3 mesi dal termine per la presentazione delle domande di contributo, sarà approvato l’elenco degli interventi ammessi al contributo con decreto del Ministro delle infrastrutture. Entro i successivi 12 mesi decorrenti dall’assegnazione delle risorse i Comuni provvedono all’affidamento dei lavori e alla stipulazione del contratto con l’impresa.

Gli interventi dovranno essere conclusi entro il termine di 24 mesi dalla data di assegnazione, a pena la revoca del contributo.

4. Come presentare le domande

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti renderà disponibile su apposita sezione del proprio sito internet un sistema informatico per la presentazione delle domande di contributo a carico del “Fondo demolizioni” specificando i termini entro cui presentarle e il dettaglio degli elementi amministrativi e contabili da indicare.

A pena nullità, le domande – presentate dal legale rappresentante del comune o da un suo delegato – dovranno essere complete e comprensive degli elementi amministrativi e contabili degli interventi da eseguire, della copertura finanziaria per ciascun intervento nella misura del 50% del costo complessivo dell’intervento stesso.

Il testo del decreto

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