COMUNICATI STAMPA

Pronto soccorso Trapani: situazione insostenibile, intervenga il Governo

Pronto soccorso Trapani: situazione insostenibile, intervenga il Governo 2048 1152 Vincenzo Maurizio Santangelo

La situazione del Pronto soccorso dell’Ospedale di Trapani è diventata insostenibile. Da diverso tempo, presso la struttura risulta operativo un solo medico per ciascun turno che ha una durata di 12 ore.

Mi chiedo come sia possibile lasciare un presidio di così vitale importanza a corto di personale, specialmente in un periodo dell’anno in cui in concomitanza con la stagione estiva il numero dei potenziali utenti si moltiplica.

Alcune testimonianze dirette dei pazienti malcapitati nella struttura fanno davvero rabbrividire. Criticità che mettono a serio rischio il diritto all’assistenza sanitaria, e in particolare a quella d’urgenza, per l’intera comunità trapanese.

Per questo motivo ho presentato un’interrogazione urgente al Ministro della Salute. Seppur nell’ambito di una materia che presenta una competenza concorrente tra Stato e Regioni, il Governo ha il dovere di intervenire laddove siano a rischio il rispetto dei diritti fondamentali che spettano a ciascun individuo.

A maggior ragione quando a presentare rilevanti criticità sono diversi reparti del nosocomio trapanese. Solo pochi giorni fa con un altro atto ispettivo ho denunciato la grave situazione del reparto di Cardiologia. Ovviamente non mi limiterò ad accendere i riflettori su queste problematiche, ma mi attiverò in tutte le sedi per la definitiva risoluzione delle stesse.

Sovraffollamento Centro accoglienza migranti Pantelleria: intervenga Governo centrale

Sovraffollamento Centro accoglienza migranti Pantelleria: intervenga Governo centrale 2048 1152 Vincenzo Maurizio Santangelo

Domani depositerò un’interrogazione per chiedere al Ministro dell’Interno di porre rimedio alla situazione di grave affollamento in cui si trova attualmente il Centro di prima accoglienza di Pantelleria.

A fronte di una capienza massima prevista di 28 posti, nella struttura si trovano attualmente ospitati 133 migranti a seguito degli sbarchi susseguitisi la scorsa settimana.
Diversi sono anche i migranti risultati positivi al Covid: un’emergenza nell’emergenza.

L’encomiabile impegno del personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza sta assicurando l’ordine pubblico nella struttura, riducendo però la forza del loro presidio nell’intero territorio dell’Isola.

Pantelleria non può essere lasciata sola nella gestione di questa grave situazione e in generale nella gestione dei flussi migratori, per questo ho chiederò l’intervento urgente del Governo centrale al fine di prevedere anche la destinazione di un reparto mobile della Polizia di Stato al pari di quanto fatto presso l’hotspot di Lampedusa.

Criticità reparto di Cardiologia di Trapani: presentata interrogazione parlamentare

Criticità reparto di Cardiologia di Trapani: presentata interrogazione parlamentare 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ho depositato un’interrogazione parlamentare per portare all’attenzione del ministro della Salute la grave situazione in essere presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani recentemente denunciata da un paziente anonimo.

Da un lato c’è la carenza di personale che costringe medici e sanitari a turni durissimi, dall’altro l’inaccettabile compresenza nel medesimo reparto di Cardiologia di pazienti affetti da Covid e di pazienti che non sono affetti dal virus. Un fatto molto grave, trattandosi in tutti i casi di pazienti che presentano gravi patologie per i quali il virus rappresenta un rischio enorme.

La laconica risposta fornita dall’ASP non può essere certamente soddisfacente. Per questi motivi ho chiesto l’intervento urgente del Ministro della Salute affinché questo adotti tutte le iniziative di propria pertinenza per risolvere le attuali criticità del reparto di Cardiologia di Trapani.

Qui il testo dell’interrogazione.

Riforma regolamento Senato a un passo da storica approvazione

Riforma regolamento Senato a un passo da storica approvazione 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

È iniziato oggi il dibattito in Aula della riforma del Regolamento del Senato.

La riforma del regolamento, come da mandato espressamente conferito dal Presidente del Senato, prevede l’adeguamento delle norme regolamentari al taglio dei parlamentari e un freno al fenomeno parlamentare del cosiddetto cambio di casacche. Si tratta di quella prassi secondo cui un senatore decide di lasciare il gruppo parlamentare con cui è stato eletto per aderire ad un altro gruppo o confluire nel Gruppo Misto.

Sebbene si tratti di una prerogativa costituzionalmente garantita, abbiamo deciso di introdurre alcune disposizioni per renderla meno conveniente e quindi per tentare di porvi argine per rispettare il voto espresso dai cittadini. L’attuale formulazione del regolamento sembra addirittura incentivarla, prevedendo ad esempio benefici economici per il gruppo di nuova adesione o la possibilità di costituire facilmente nuovi gruppi o componenti autonome all’interno del Gruppo Misto. Tutto questo viene compresso dalla riforma, nel rispetto del principio di divieto di mandato imperativo e delle prerogative parlamentari.

L’altro aspetto sul quale siamo intervenuti è quello della modifica del numero delle Commissioni permanenti che passano da 14 a 10 in ragione del minor numero di senatori. Nell’accorpamento abbiamo tenuto conto del carico di lavoro per ciascuna commissione. Sono particolarmente orgoglioso che tra le competenze delle nuove commissioni siano stati introdotti dei temi identitari del MoVimento 5 Stelle, come transizione ecologica e digitale.
Sono orgoglioso del lavoro svolto da tutta la Giunta che ha accolto l’impianto generale proposto dal MoVimento 5 Stelle. Siamo ad un passo da uno storico traguardo.

Sport in Costituzione grande conquista sociale

Sport in Costituzione grande conquista sociale 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

In Senato abbiamo approvato in seconda deliberazione il disegno di legge costituzionale che introduce il tema dello Sport in Costituzione, la riforma fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle, giunta quindi a un passo dalla sua definitiva approvazione.

L’approvazione di questa riforma rappresenta una grande conquista sociale perché viene finalmente scritto nero su bianco che lo Sport non è soltanto esercizio fisico, ma a tutti gli effetti un’attività connessa al miglioramento della qualità della vita e dell’intera società. Da arbitro di calcio sono orgoglioso che oggi si parli dello Sport inteso dal punto di vista dell’alto valore educativo, sociale e psicofisico e che si voglia inserire tali principi all’interno della nostra Costituzione, in modo da potere orientare il legislatore.

Oltre all’attività sportiva che resta fondamentale per il nostro benessere, lo Sport rappresenta il più importante mezzo di aggregazione e di inclusione sociale. Per questo è indispensabile assicurarne l’accesso a chiunque in tutte le zone del Paese abbattendo ogni barriera e promuovendo così un messaggio di uguaglianza, rispetto e solidarietà.

PNRR: assegnati 22 milioni per il restauro delle chiese del trapanese

PNRR: assegnati 22 milioni per il restauro delle chiese del trapanese 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Nel decreto del Ministero della Cultura che assegna le risorse del PNRR relative a “Turismo e Cultura 4.0”, sono previsti 22 milioni di euro per il restauro delle chiese del trapanese.

Si tratta dell’intervento 2.4 dedicato alla realizzazione di opere di “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)”.

Sulle 286 chiese ammesse che al finanziamento, ben 21 si trovano in provincia di Trapani.

L’arrivo di somme da spendere nel territorio e per il territorio è sempre un’ottima notizia! Mi preme però ricordare, soprattutto a chi oggi cerca di prendersene il merito, che queste risorse non sono piovute dal cielo, ma sono state ottenute da Giuseppe Conte che si è battuto in Europa riuscendo a sconfiggere la logica dell’austerity e tutti coloro che in Italia tifavano contro il suo governo. Si tratta delle stesse persone che oggi si gonfiano il petto per l’arrivo di questo denaro.

Mi auguro che queste risorse, così come tutte le altre che arriveranno grazie al PNRR nel nostro territorio, possano essere messe a frutto per permettere a Trapani e al Mezzogiorno di colmare quel gap con il resto d’Italia.

Queste le chiese che beneficeranno della misura:

Trapani
Chiesa di Santa Maria del Gesù 803.358,66 euro;
Chiesa di San Francesco di Paola 891.142,09 euro;
Chiesa di San Domenico 1.318.219,82 euro;
Santa Maria del Soccorso 1.481.470,88 euro;
Chiesa di San Francesco d’Assisi 1.585.735,90 euro;

Alcamo
Chiesa di SS. Cosma e Damiano 490.159,06 euro;
Chiesa San Francesco di Paola detta Badia Nuova 689.961,96 euro;

Calatafimi-Segesta
Chiesa Ex Conventuale dei Cappuccini del SS. Salvatore 1.000.989,96 euro;
Chiesa San Francesco D’Assisi 1.220.337,21 euro;

Castelvetrano
Chiesa Santa Maria dell’Itria 1.840.830,17 euro;
Chiesa del Carmine San Nicolò 2.024.709,55 euro;

Marsala
Chiesa di Sant’Anna 678.083,67 euro;
Chiesa San Francesco d’Assisi 887.810,80 euro;
Chiesa di San Pietro e Paolo 1.116.222,21 euro;
Chiesa di Santa Maria dell’Itria 758.225,39 euro;

Mazara del Vallo
Chiesa di Santa Caterina 947.887,58 euro;
Chiesa di Santa Veneranda 1.432.490,16 euro;

Salemi
Chiesa San Francesco di Paola 528.921,12 euro;
Chiesa SS. Crocifisso 639.072,39 euro;
Chiesa Sant’Antonio da Padova già San Francesco 840.908,28 euro;

Vita
Chiesa di Francesco d’Assisi 542.808,38 euro.

Amministrative Erice, Maurizio Oddo migliore scelta per futuro di Erice

Amministrative Erice, Maurizio Oddo migliore scelta per futuro di Erice 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Per portare Erice verso un vero cambiamento in grado di voltare definitivamente pagina dopo anni di cattiva amministrazione, abbiamo messo a disposizione del territorio le migliori proposte e le migliori persone in grado di attuarle.

La scelta del nostro candidato è ricaduta immediatamente sulla figura di Maurizio Oddo, professore universitario e grande conoscitore del territorio, in grado di intervenire immediatamente sin dal giorno del suo insediamento su temi molto tecnici come quello degli strumenti urbanistici locali e della valorizzazione del territorio, due aspetti a lungo trascurati dai quali è necessario ripartire per il rilancio di Erice.

Siamo convinti che sia lui l’unico candidato in grado di portare Erice verso un vero cambiamento. Ne abbiamo avuto conferma anche durante questa campagna elettorale che ha visto Maurizio Oddo e la coalizione che lo sostiene destinatari di gravissimi atti intimidatori. Un’escalation anti-democratica senza precedenti. Evidentemente la nostra visione politica che intendere voltare definitivamente pagina rispetto al passato, ad alcuni proprio non va giù.

A chi continua ad opporsi ad un’inevitabile cambiamento, arrivando persino ad agire per mezzo di questi atti vigliacchi, rispondiamo che se prima eravamo convinti di essere sulla strada giusta, adesso ne siamo certi.

Programma elettorale Maurizio Oddo manifesto del cambiamento di Erice

Programma elettorale Maurizio Oddo manifesto del cambiamento di Erice 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Mentre alcuni, evidentemente a corto di idee per il territorio, hanno tentato in tutti i modi di squalificare la campagna elettorale con attacchi, anche personali, il MoVimento 5 Stelle, in queste settimane, insieme al candidato sindaco Maurizio Oddo, è stato costantemente al lavoro per mettere a disposizione dei cittadini le migliori proposte possibili per il rilancio di Erice. Il nostro programma che Maurizio Oddo ha ben definito “progetto per Erice” rappresenta un vero e proprio manifesto del cambiamento di questo territorio. Un programma particolarmente orientato alla tutela dell’ambiente, in particolare con politiche di contrasto degli incendi boschivi, un piano idrico efficace, l’avvio della campagna “rifiuti zero” alla base di un’economia realmente circolare e il contrasto all’inquinamento del mare e dei terreni.

Centrale è anche il tema della valorizzazione del meraviglioso patrimonio territoriale e paesaggistico, mettendo in campo interventi straordinari come il piano del verde, l’incremento della filiera alimentare a “chilometro zero”, il recupero del Centro Storico, un Piano Strade con l’obiettivo di migliorare la viabilità, la sicurezza e di rendere la città più inclusiva anche tramite l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche.

Un territorio che dovrà cominciare ad attrarre abitanti, invece che vederli andar via. Un obiettivo raggiungibile in primo luogo con il potenziamento del Polo Universitario, da alcuni in passato degradato a “postificio” ed “esamificio”, ma anche con la riqualificazione complessiva della Litoranea, un tratto di costa che fa invidia al mondo intero e che insieme all’incantevole Centro Storico deve rappresentare una meta per i turisti e un volano per l’economia locale.

Sono certo che domenica gli ericini sapranno scegliere tra chi rappresenta il passato e chi intende portare Erice verso un vero cambiamento in grado di metterne a frutto le immense potenzialità.

Caro gasolio, necessari interventi straordinari per settore pesca

Caro gasolio, necessari interventi straordinari per settore pesca 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ho depositato un’interrogazione al Ministro delle politiche agricole per chiedere interventi straordinari contro il caro gasolio nel settore ittico.

Da marzo, salvo qualche lieve flessione, il costo del carburante per i pescherecci è quasi raddoppiato con la conseguenza che i pescherecci oggi sono costretti a navigare in perdita o a tagliare il numero delle loro uscite.

Secondo le stime, il caro gasolio è costato ai pescatori italiani 200 milioni di euro di mancato fatturato con una perdita di profitto lordo nel 2022 di circa il 28% rispetto al 2019 e 2020.

Insostenibili sono anche le ricadute di questi aumenti destinate a ripercuotersi sul consumatore finale determinando una scarsa disponibilità dei prodotti italiani e aumenti fino al 30% nei supermercati e nei ristoranti. Le misure finora adottate non possono ritenersi sufficienti. Servono interventi strutturali per scongiurare la crisi della filiera e di migliaia di imprese ittiche italiane.

Qui il testo dell’interrogazione.

Erice, legalità e presidio del territorio punti fondamentali del programma di Maurizio Oddo

Erice, legalità e presidio del territorio punti fondamentali del programma di Maurizio Oddo 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Alle continue polemiche e ai continui attacchi che stanno caratterizzando la campagna elettorale di alcune forze politiche per le prossime amministrative, noi preferiamo rispondere mettendo in campo idee e progetti per il rilancio di Erice.

Basare la propria campagna elettorale sul tentativo di screditare gli avversari, arrivando persino a vili attacchi diretti e personali nei confronti del nostro candidato sindaco, Maurizio Oddo, deve essere molto svilente oltre che tipico di chi non ha altro su cui puntare per raccogliere il voto dei cittadini.

Noi di certo non abbiamo intenzione di scendere al loro livello e preferiamo restare concentrati sui punti del nostro programma che giorno dopo giorno si arricchisce anche sui temi di cultura e università, ambiente e inclusione sociale. Anche sul tema di legalità possiamo fare molto.

All’interno del nostro programma abbiamo previsto l’istituzione di un Osservatorio comunale per la legalità e la lotta alla mafia; la predisposizione di un Piano per la gestione dei beni confiscati alla mafia e la loro valorizzazione per lo sviluppo del territorio; l’obbligo per il Comune di costituirsi parte civile nei processi per mafia o corruzione nei confronti di soggetti che abbiano arrecato danno all’immagine della città; l’attivazione di un sistema di videosorveglianza nei punti strategici e nei quartieri disagiati. Interventi che permetteranno un costante presidio del territorio, maggiore sicurezza al fine di contrastare il degrado e l’abbandono urbano. La massima attenzione e cura per il proprio territorio e la garanzia di un costante presidio da parte delle Istituzioni rappresenta un punto di partenza obbligato per sottrarlo alla criminalità.

Tra pochi giorni i cittadini avranno la possibilità di scegliere tra chi, come Maurizio Oddo, rappresenta il vero cambiamento per Erice e chi vuole continuare a frenarne la crescita e le immense potenzialità.

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