COMUNICATI STAMPA

Ambulatorio marittimi di Trapani, richiesto intervento del Ministero per trovare soluzione

Ambulatorio marittimi di Trapani, richiesto intervento del Ministero per trovare soluzione 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Dal 31 marzo scorso il ceto marittimo trapanese si ritrova costretto a recarsi nei locali del SASN di Mazara del Vallo, a oltre 40km di distanza, per poter essere assistito e visitato dai medici del Ministero della Salute. La data coincide con la chiusura dell’ambulatorio di Trapani per l’assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell’Aviazione civile (SASN).

A seguito di una segnalazione pervenutami dai lavoratori marittimi trapanesi, ho deciso di farmi subito carico della problematica, sottoponendola al Sottosegretario Sileri che ringrazio per la grande sensibilità mostrata.

Sono state allertate le competenti strutture dirigenziali del Ministero dalle quali attendiamo celere riscontro per garantire il diritto all’assistenza sanitaria al ceto marittimo trapanese.

Altre 44 opere sbloccate: tra queste anche la Variante nel tratto Trapani-Mazara

Altre 44 opere sbloccate: tra queste anche la Variante nel tratto Trapani-Mazara 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

All’interno della seconda lista dei commissari straordinari per le 44 grandi opere trasmessa dal ministro delle Infrastrutture alle Camere, sono previsti 18 interventi sulla rete stradale, 15 infrastrutture ferroviarie, due opere di trasporto rapido di massa per migliorare la mobilità urbana a Roma e Catania e nove interventi per presidi di pubblica sicurezza, per un totale di 13,2 miliardi di euro di investimenti sbloccati.

Tra le opere sbloccate – prosegue il senatore trapanese – c’è anche il prolungamento verso sud della esistente Strada a Scorrimento Veloce Trapani Marsala per il quale sono stati stanziati 134 milioni di euro. Si tratta di ingenti risorse rimaste ferme per anni che adesso finalmente verranno utilizzate per costruire infrastrutture utili al nostro territorio, soprattutto in ottica di trasporto intermodale da e verso l’aeroporto di Trapani Birgi.

L’intervento inizia in corrispondenza dell’innesto con la SS 118 (in prossimità dell’ospedale di Marsala) e termina sulla SS 115 esistente, in corrispondenza dell’asse di penetrazione al porto di Mazara del Vallo.

Sono previsti 3 svincoli intermedi (Marsala sud, Terrenove e Petrosino). Il progetto prevede una strada di categoria C1 secondo il D.M. 5/11/2001, con una corsia per senso di marcia ed una piattaforma stradale di larghezza complessiva pari a 10,5m.

Il Commissario straordinario che avrà il compito di accelerare e completare i lavori sarà l’Ing. Eutimio Mucilli, Dirigente ANAS. Sono fiducioso sul fatto che le Commissioni provvederanno in tempi brevi a fornire i pareri di competenza e che presto possa essere adottato il Dpcm al fine di consentire l’immediata apertura dei cantieri.

Depositato un disegno di legge a tutela dei sindaci

Depositato un disegno di legge a tutela dei sindaci 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ultimamente si sono moltiplicate le notizie di sindaci finiti sotto processo per responsabilità omissiva. La notizia più recente riguarda la sindaca di Crema, ma prima ancora emblematico e singolare è stato il caso che ha riguardato la nostra sindaca Chiara Appendino condannata in primo grado per il solo fatto di avere autorizzato la proiezione di una partita su un maxischermo in piazza durante la quale hanno tragicamente perso la vita due donne e diverse persone sono rimaste ferite a causa del comportamento di alcuni malviventi che ha generato il panico tra la folla.

Gli obblighi attualmente previsti dalla normativa in vigore attribuiscono al sindaco una responsabilità colposa nei casi in cui ometta di prevenire un determinato evento. Molte volte, però, quello che si richiede all’amministratore locale è quasi un potere predittivo su eventi del tutto imprevedibili con il rischio di limitare fortemente il libero esercizio dell’attività amministrativa per paura di incorrere in assurde ipotesi di responsabilità. Ritengo che sia arrivato il momento di aprire un dibattito sul tema, proprio per questo ho deciso di depositare un disegno di legge che limita la responsabilità degli amministratori locali alle sole ipotesi in cui non abbia evitato l’evento agendo con dolo o colpa grave.

È bene chiarire che l’attenuazione della responsabilità riguarda solo i casi in cui era impossibile prevedere e prevenire un evento, mentre il disegno di legge non agisce sulle responsabilità previste per i reati contro la pubblica amministrazione dal Codice penale.

Depositata interrogazione parlamentare sulla diffusione di droghe tra i giovanissimi

Depositata interrogazione parlamentare sulla diffusione di droghe tra i giovanissimi 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Tra i gravi effetti provocati dalla pandemia che rischiamo di portarci dietro anche a seguito del ritorno alla normalità, vi è quello della diffusione e del consumo di droghe tra gli adolescenti.

Si tratta di un gravissimo fenomeno che colpisce migliaia di giovanissimi che già a partire dagli 11 anni iniziano a fare uso di sostanze stupefacenti anche pesanti come crack, cannabinoidi e acidi.

Il grido d’allarme lanciato da diverse associazioni del settore, tra cui SAMAN Sicilia, per mezzo del suo referente Gianni Di Malta, riguarda il contesto pandemico e post pandemico che ha visto un aumento esponenziale delle richieste di aiuto provenienti dalle famiglie.

Per tutti questi motivi ho deciso di sottoporre questa grave problematica al Governo depositando un’interrogazione per chiedere quali iniziative si intendono assumere per farvi fronte. In particolare sarebbe auspicabile l’istituzione di una task force a livello provinciale in grado di riunire tutti gli attori coinvolti: minori, famiglie, associazioni e Istituzioni. Ognuno faccia la propria parte.

Ambiente in Costituzione svolta storica per l’Italia

Ambiente in Costituzione svolta storica per l’Italia 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

L’approvazione del nostro disegno di legge costituzionale che introduce il tema dell’ambiente all’interno della nostra Costituzione rappresenta un passo storico per l’Italia. Con l’approvazione di questa riforma – che dopo la seconda lettura alla Camera dei Deputati dovrà concludere una seconda deliberazione in Parlamento – la tutela dell’ambiente e degli animali sarà inserita tra i principi fondamentali del nostro ordinamento.

Il testo approvato assume una valenza ancor più importante perché sancisce un principio fondamentale troppo a lungo disatteso nell’ottica del profitto, ossia che l’esercizio dell’attività economica in nessun caso dovrà recare danno all’ambiente e alla salute di tutti i cittadini.

Questa riforma rappresenta un cambio di passo decisivo nel percorso già avviato di transizione ecologica del nostro Paese.

PAC 14/20: in arrivo altri 40 milioni per la realizzazione di opere in Sicilia

PAC 14/20: in arrivo altri 40 milioni per la realizzazione di opere in Sicilia 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

Sono state pubblicate le graduatorie definitive del Programma di Azione e Coesione PAC 14/20 degli Assi B e C. L’Asse B “Recupero Waterfront” prevede uno stanziamento di 17 milioni destinati all’ampliamento e alla riqualificazione degli approdi dei moli e dei Terminal Crociere dei porti, alla sistemazione e alla riqualificazione funzionale e urbanistica delle aree portuali e al miglioramento della connessione materiale tra i centri urbani e le aree portuali. Nell’ambito di questo asse sono tre i progetti finanziati nel Comune di Pantelleria, tutti riguardanti la riorganizzazione e la riqualificazione degli spazi pubblici del lungomare, per un totale di oltre 4,5 milioni di euro). Saranno finanziati altri progetti nei Comuni di Marsala, Milazzo e Siracusa.

Sono 21 i milioni di euro stanziati nell’ambito dell’Asse C “Accessibilità turistica” destinati al potenziamento e alla riqualificazione della dotazione materiale e immateriale trasportistica e il miglioramento e la sostenibilità̀ della mobilità interna ed esterna alle aree di attrazione che prevede interventi nella Val di Noto e nei Comuni di Porto Empedocle, Messina, Ragusa e Catania.

L’arrivo di queste risorse provenienti dal Programma di Azione e Coesione 14/20 rappresenta un’ottima notizia per il Mezzogiorno e la Sicilia. Di questi 40 milioni, ben 4,5 milioni andranno all’Isola di Pantelleria. Adesso spetta alle amministrazioni locali trasformarle in opere concrete e utili ai cittadini, funzionali al turismo e alle attività economiche dei nostri territori. Da parte nostra continuerà l’impegno per garantire il finanziamento di tutti quei progetti finora non finanziati.

Depositato un disegno di legge per contrastare il fenomeno degli incendi dolosi

Depositato un disegno di legge per contrastare il fenomeno degli incendi dolosi 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ho deciso di presentare in Senato un disegno di legge per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi dolosi.

Ogni estate siamo costretti ad assistere inermi alla nostra terra che brucia. Un fenomeno terribile quello degli incendi, quasi sempre di matrice dolosa e favorito dal forte vento caldo estivo, che ogni anno colpisce la Sicilia e in particolare l’area della provincia di Trapani, provocando devastazione e distruggendo migliaia di ettari di macchia mediterranea.

Si tratta di un reato subdolo e difficile da contrastare. Proprio per questo, ho deciso di depositare questo disegno di legge che, traendo spunto dall’iniziativa legislativa della deputata all’Ars, Valentina Palmeri, prevede, in aggiunta alle pene detentive attualmente disposte, anche la multa da 35.000 a 150.000 euro per il reato di incendio e da 60.000 a 300.000 euro per il reato di incendio boschivo. A fronte di questo nuovo apparato sanzionatorio viene anche previsto il sequestro conservativo dei beni.

Inoltre con l’obiettivo di prevenire questi terribili delitti e di individuare i responsabili, si propone l’utilizzo di mezzi di sorveglianza militari, tramite appositi protocolli stipulati tra i Ministeri competenti e le Regioni.

Mi auguro che il Parlamento si mostri sensibile a questa rilevante problematica e provveda in tempi brevi ad avviare l’iter legislativo di questa legge. Siamo stanchi di vedere bruciare la nostra terra e occorre fare tutto il possibile per punire chiunque si renda responsabile di questi gravissimi crimini.

Adozioni: incardinato in Commissione il DDL Santangelo

Adozioni: incardinato in Commissione il DDL Santangelo 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

Sono felice che la Commissione Giustizia abbia finalmente deciso di avviare il dibattito sul mio disegno di legge in tema di riforma della Legge sulle adozioni.

Si tratta di un’ottima notizia soprattutto per tutti i minori in attesa di una nuova famiglia e per le coppie che in futuro sceglieranno di intraprendere questo bellissimo percorso. La legge sulle adozioni attualmente in vigore sconta una procedura estremamente complessa che si traduce in inutili aggravi burocratici e nell’aumento delle spese da sostenere. Il tutto rende l’istituto dell’adozione quasi elitario e non aperto a tutti, come invece dovrebbe essere.

Mi auguro che si possa pervenire in tempi brevi all’approvazione di questa importante riforma, vista anche l’ampia sensibilità mostrata in tema di adozioni da parte di tutte le forze politiche.

Depositata un’interrogazione sul parco eolico offshore nelle Egadi

Depositata un’interrogazione sul parco eolico offshore nelle Egadi 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ho deciso di presentare un’interrogazione al Ministro della Transizione ecologica in merito al progetto presentato dalla società Renexia, volto a realizzare una grande piattaforma eolica offshore al largo delle coste di Trapani.

L’iter progettuale, depositato nel mese di novembre presso il Ministero, si trova ancora in una fase iniziale ma è già fondamentale disporre di dati approfonditi affinché tutti possano valutare con certezza l’effettivo impatto che questa grande opera è destinata ad avere sul nostro territorio.

Nell’interrogazione depositata ho sottolineato i possibili rischi che l’installazione di un impianto di tale portata potrebbe avere sul meraviglioso ecosistema delle Isole Egadi, sulle rotte navali e soprattutto sull’intera filiera ittica.

Siamo tutti concordi nel ritenere prioritario per il nostro Paese il percorso di transizione ecologica, ma è chiaro che ogni intervento, specialmente se di questa portata, debba tenere conto delle caratteristiche e delle vocazioni economiche del territorio su cui insiste. In alcuni casi dovrebbe essere evitata l’istallazione di grandi impianti preferendo invece una capillare distribuzione di impianti meno invasivi nell’intero territorio nazionale.

Vigileremo sull’iter progettuale di valutazione di questa opera che dovrà necessariamente tenere in considerazione le osservazioni e il punto di vista delle amministrazioni e le associazioni dei territori interessati.

Sicurezza pescatori mazaresi: massima priorità per la Farnesina

Sicurezza pescatori mazaresi: massima priorità per la Farnesina 1079 605 Vincenzo Maurizio Santangelo

Durante l’informativa in Senato di questo pomeriggio, il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha fornito importanti chiarimenti sulla situazione nelle acque libiche di particolare interesse per i pescatori di Mazara del Vallo. Il Ministro ha confermato che la questione della sicurezza delle acque libiche rappresenta la priorità per la Farnesina che pone in primo piano l’incolumità e i diritti dei pescatori che lavorano prevalentemente in quel tratto di mare.

La Comunità internazionale, le Nazioni Unite e quindi anche il nostro Paese, stanno seguendo con massima attenzione il percorso di transizione istituzionale che dovrebbe condurre alle elezioni entro fine anno e alla conseguente stabilizzazione politica del Paese. Nel frattempo, però, siamo riusciti a rafforzare la presenza delle istituzioni italiane in tutte le Regioni del Paese, tramite diverse iniziative, tra tutte la riattivazione del nostro Consolato a Bengasi.

Il grave episodio dello scorso 6 maggio, conferma però che la zona delle acque territoriali libiche cui operano i nostri pescherecci resta ancora molto pericolosa. Proprio per questo, condivido il percorso avviato dal Ministro Di Maio che prevede da un lato l’avvio di un negoziato per favorire accordi commerciali e consentire ai nostri pescatori di lavorare in sicurezza in quelle acque. Nel frattempo però occorre prevedere misure economiche necessarie e urgenti volte a sostenere quelle categorie di pescatori ed armatori che subiscono direttamente le conseguenze di questa situazione.

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