COMUNICATI STAMPA

Carico lavoro eccessivo e troppa burocrazia: si ascolti grido d’allarme medici trapanesi

Carico lavoro eccessivo e troppa burocrazia: si ascolti grido d’allarme medici trapanesi 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Carichi di lavoro insostenibili a causa della carenza di personale e burocrazia asfissiante: le condizioni lavorative in cui i medici trapanesi sono costretti a lavorare non sono più tollerabili. Per questo ho presentato un’interrogazione al Ministro della salute rispondendo all’appello dell’Ordine dei Medici di Trapani e chiedere come intenda far fronte a questa vera e propria emergenza. Si tratta di un malcontento diffuso in tutto il territorio nazionale che infatti ha portato ad una mobilitazione indetta da diverse sigle sindacali e che rischia di avere gravi ripercussioni sull’erogazione dei servizi sanitari fondamentali ai cittadini.

L’organizzazione della sanità in Provincia di Trapani, oltre a creare difficoltà lavorative per medici e operatori sanitari, determina disservizi per i pazienti con liste di attesa per visite mediche ed esami diagnostici che vanno oltre ogni ragionevole termine.

Mi auguro che nel rispetto delle competenze amministrative in materia, il Ministero si adoperi immediatamente per porre fine a questa situazione: i nostri medici devono essere messi nelle condizioni di potere erogare al meglio un servizio essenziale per l’intera comunità.

Qui il link al testo completo dell’interrogazione.

Nuovo radar militare a Favignana, depositata interrogazione parlamentare

Nuovo radar militare a Favignana, depositata interrogazione parlamentare 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ho depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Difesa per chiedere spiegazioni sul progetto di installazione di nuovi sistemi radar che saranno integrati nella Rete Radar Costiera della Marina Militare nei siti di Favignana e Portopalo.

Ritengo assolutamente inconcepibile che a fronte di un progetto così impattante per il territorio, né l’amministrazione comunale né i cittadini abbiano ricevuto una formale comunicazione della realizzazione dell’opera, ma che anzi lo abbiano appreso direttamente con l’inizio dei lavori.

Ancor più grave il fatto che attualmente si sconoscono totalmente gli effetti potenzialmente nocivi per la salute e per l’ecosistema derivanti dalla realizzazione di questa grande opera di interesse militare.

Dal Ministero mi aspetto adesso una risposta esaustiva, ma soprattutto l’immediata sospensione dei lavori almeno fin tanto che non verrà fatta chiarezza sul reale impatto dell’opera sul nostro meraviglioso territorio.

Trapani-Palermo via Milo: aggiudicati i lavori, entro il 2022 l’apertura del cantiere

Trapani-Palermo via Milo: aggiudicati i lavori, entro il 2022 l’apertura del cantiere 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

È stato finalmente appaltato il progetto integrato per il ripristino della linea ferroviaria Palermo-Trapani Via Milo. Ad occuparsi della progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori sarà ATI Ricciardello – Segeco.

Per la progettazione esecutiva e per la sua successiva approvazione sono saranno necessari circa 8 mesi, questo vuol dire che che entro la fine del 2022 potrà esserci l’apertura del cantiere e l’inizio dei lavori.

L’aggiudicazione dell’appalto integrato è un punto di svolta decisivo per restituire al più presto al nostro territorio questa fondamentale infrastruttura, che tutti i cittadini della Sicilia occidentale attendono ormai da troppi anni.

Sono felice e orgoglioso che a questo risultato sia stato possibile giungere grazie ai provvedimenti introdotti dal Governo Conte-I che hanno sbloccato i lavori commissariando questa e tante opere di interesse strategico in Sicilia e nel resto del Paese. Insieme al Sottosegretario, Giancarlo Cancelleri, abbiamo continuato a seguire l’iter commissariale e quindi il pieno rispetto del cronoprogramma progettuale.

L’interruzione di questa tratta ha causato e continua a causare molti disagi al territorio e al sistema ferroviario siciliano. Dopo anni di immobilismo, grazie al MoVimento 5 Stelle adesso si passa ai fatti.

Sicilia, in arrivo 1,2 miliardi per opere infrastrutturali. 10 mln per rete idrica di Trapani

Sicilia, in arrivo 1,2 miliardi per opere infrastrutturali. 10 mln per rete idrica di Trapani 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Con delibera Cipess, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili sono stati stanziati 6,3 miliardi di euro destinate a opere stradali, ferroviarie e idriche di tutto il Paese. Di questi, 4,4 miliardi andranno al Mezzogiorno e 1,2 miliardi alla Sicilia. Si tratta di finanziamenti del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, ulteriori e aggiuntivi a quelli del PNRR che riguardano soprattutto tre regioni del Sud: Campania, Sicilia e Sardegna che negli ultimi anni hanno maggiormente subito gli effetti dei cambiamenti climatici.

Si tratta di un’ottima notizia, soprattutto perché le opere elencate nell’allegato della delibera Cipess sono tutte immediatamente cantierabili.

Circa 300 milioni sono stati stanziati per la realizzazione di ben 49 opere idriche sparse sul territorio siciliano e tra queste figura anche la realizzazione del secondo stralcio funzionale del progetto di ammodernamento della rete idrica di Trapani, che sarà finanziata con 10 milioni di euro: il contributo più importante tra tutte le opere idriche finanziate.

Da quando il MoVimento 5 Stelle è al Governo del Paese la tendenza del passato è cambiata e grazie a stanziamenti senza precedenti, alle misure per sbloccare cantieri fermi da anni, si è finalmente tornati ad investire nel Mezzogiorno e nella Sicilia per porre rimedio al gap storico con il resto del Paese. Continuiamo a lavorare per mettere immediatamente a terra tutte le risorse in arrivo anche dal PNRR vigilando sulla concreta realizzazione delle opere fondamentali per il nostro territorio.

Assistenza alunni disabili siciliani: il Ministero mette l’amministrazione Tranchida davanti a sue responsabilità

Assistenza alunni disabili siciliani: il Ministero mette l’amministrazione Tranchida davanti a sue responsabilità 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Alla fine è arrivata l’attesa risposta del Ministero dell’Istruzione all’interrogazione che avevo presentato per fare chiarezza sulla competenza amministrativa in materia di erogazione del servizio di assistenza specialistica agli alunni disabili siciliani.

Ebbene, il Ministero nella sua risposta ha dapprima chiarito che nell’ambito dell’assistenza igienico personale per gli alunni con disabilità esiste un’assistenza di base, di competenza dello Stato e un’assistenza specialistica, che spetta agli Enti locali.

La prima è garantita dallo Stato tramite il personale ATA mentre la seconda rientra nella competenza dei Comuni per le scuole primarie e secondarie di primo grado e dei liberi consorzi per le scuole secondarie di secondo grado.

Conseguentemente – si legge nella risposta del Ministro Bianchi – “le risorse professionali da destinare all’assistenza specialistica di tipo igienico personale sono attribuite dagli enti locali, sulla base delle richieste complessive formulate dai dirigenti scolastici”.

La nota del Ministro prosegue poi con una precisa indicazione delle norme e delle pronunce giurisdizionali dalle quali discende la competenza di tali enti locali a confermare ulteriormente l’erroneità della tesi ostinatamente sostenuta da Tranchida nei mesi precedenti.

Con la risposta alla mia interrogazione possiamo mettere finalmente la parola ‘fine’ alla triste disputa avviata da Tranchida, che su un tema così importante come quello dell’assistenza agli alunni disabili trapanesi, ha preferito andare alla ricerca di appigli normativi per scaricare le responsabilità delle proprie inadempienze su altri organi di governo invece di adoperarsi per risolvere il problema.

Il risultato è stato quello di privare decine di alunni con disabilità di un servizio fondamentale, privandoli del loro diritto allo studio garantito dalla Costituzione.

Spero che questo chiarimento fornito dal Ministro Bianchi possa finalmente convincere Tranchida ad accogliere il mio appello – finora rimasto inascoltato – al confronto e alla collaborazione con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete. Personalmente non ho mai perso di vista l’obiettivo più importante che resta quello di ripristinare al più presto il servizio di assistenza specialistica scolastica che quotidianamente consente a migliaia di alunni e alunne con disabilità di abbattere le barriere all’apprendimento e all’inclusione.

Adesso Tranchida non ha più scuse: riattivi immediatamente il servizio negato.

Qui trovate la risposta completa del Ministero.

Depositata interrogazione per chiedere attuazione recupero targhe auto storiche

Depositata interrogazione per chiedere attuazione recupero targhe auto storiche 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Ho deciso di depositare un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture per sollecitare l’adozione del decreto attuativo della norma che consente il recupero di targhe e libretti originali delle auto storiche.

Una norma introdotta a fine 2020 con la Manovra di fine anno accolta con grande entusiasmo da migliaia di appassionati e collezionisti che potrebbero avere l’opportunità di recuperare l’originalità più completa del loro veicolo storico. Da non sottovalutare anche l’effetto positivo in termini economici della norma che garantirebbe un’entrata stimata tra i 2 e i 5 milioni di euro per le casse dello Stato.

Credo che dopo mesi di attesa sia arrivato il momento di concludere la procedura. Ci sono migliaia di cittadini appassionati che attendono ormai da oltre un anno. Pertanto ho deciso di presentare un atto ispettivo formale, sperando che questo possa servire ad accelerare l’iter amministrativo e portare all’adozione del decreto” ha concluso Santangelo.

Pertanto ho deciso di presentare un atto ispettivo formale, sperando che questo possa servire ad accelerare l’iter amministrativo e portare all’adozione del decreto” ha concluso Santangelo.

Aggressioni arbitri sportivi: chiesto intervento del Governo

Aggressioni arbitri sportivi: chiesto intervento del Governo 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Risale a domenica 31 gennaio la notizia dell’aggressione nei confronti dell’arbitro di calcio, Nicola Melodia della Sezione di Trapani avvenuta al termine della partita di Prima Categoria nel campo Santa Cristina di Borgo Nuovo a Palermo. L’ultima di una lunga serie a danno di arbitri sportivi. Proprio su questo tema, ho deciso di depositare un’interrogazione parlamentare chiedendo un intervento urgente del Governo.

Purtroppo stiamo parlando di episodi che si ripresentano con preoccupante frequenza, soprattutto nei campi di periferia e nelle serie inferiori. Ritengo davvero inaccettabile che quasi tutte le domeniche sia messa a rischio l’incolumità di tutti quegli arbitri, giovani e adulti, che, spinti da un’immensa passione per lo sport, accettano di percorrere con propri mezzi centinaia di chilometri per spostarsi tra i campi di periferia.

E a fare ancora più male sono le sanzioni sportive, che puniscono gravissimi episodi di violenza fisica e psicologica con ammende e sanzioni davvero irrisorie.

Credo che le Istituzioni abbiano il dovere di fare tutto il possibile per porre fine a questo fenomeno e diffondere i messaggi di rispetto e solidarietà che lo sport è in grado di trasmettere” ha concluso il senatore Santangelo.

Ministro Dadone conferma massima attenzione verso dipendenze patologiche giovani

Ministro Dadone conferma massima attenzione verso dipendenze patologiche giovani 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

È arrivata l’attesa risposta del Ministro delle Politiche giovanili alla mia interrogazione parlamentare in cui ho denunciato il grave fenomeno della diffusione di droghe tra i giovanissimi. Un fenomeno – avevo sottolineato nell’atto ispettivo – ulteriormente aggravato dalla pandemia e dal facile accesso alle sostanze tramite web, social network e chat di gaming online.

Ringrazio il Ministro Fabiana Dadone per la risposta. Con questa interrogazione ho deciso di portare all’attenzione delle massime istituzioni il grido d’allarme lanciato da diverse associazioni del settore, tra cui SAMAN Sicilia. Dalla risposta del Ministro è evidente che le preoccupazioni erano più che fondate.
Il Ministro ha già avviato azioni politiche per potenziare le iniziative di prevenzione.

Un primo risultato è già stato raggiunto con l’ultima legge di bilancio, dove abbiamo previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 per l’istituzione di un apposito fondo a contrasto delle dipendenze tra le giovani generazioni causate dalla pandemia.

Oltre alle droghe, infatti, la pandemia ha causato la diffusione di altre forme di dipendenza tra i più giovani, altrettanto gravi, come l’abuso di social network, cibo e giochi online. Anche l’azione di contrasto è stata potenziata tramite la stipula di appositi accordi interistituzionali con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Il fenomeno delle dipendenze patologiche tra i giovani è stato a lungo e colpevolmente trascurato. Le informazioni fornite dal Ministro Dadone in risposta alla mia interrogazione parlamentare confermano invece la piena volontà di invertire la tendenza con la rinnovata attenzione dello Stato verso questi temi, sia per quanto riguarda l’assunzione di sostanze stupefacenti che per i disturbi comportamentali aggravati dalla pandemia. Questa è la strada giusta, ma serve che tutti gli attori coinvolti dalle scuole alle famiglie per arrivare alle Istituzioni di tutti i livelli facciano la loro parte.

Qui potete trovare la mia interrogazione e qui la risposta del Ministro Fabiana Dadone.

Trapani: proseguono lavori infrastrutture sbloccate dal Governo Conte

Trapani: proseguono lavori infrastrutture sbloccate dal Governo Conte 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Prosegue la realizzazione delle due grandi opere strategiche per la provincia di Trapani sbloccate dal decreto “Sblocca cantieri” del Governo Conte. Si tratta del 1° stralcio funzionale della variante alla SS 115 da Trapani a Mazara del Vallo, consistente nella realizzazione di una strada di sviluppo complessivo pari a 16,5 km e del ripristino della linea ferroviaria Trapani-Palermo, via Milo. È quanto emerge dal Rapporto annuale fornito dal Ministero delle Infrastrutture al Parlamento sullo stato di avanzamento delle 102 opere infrastrutturali commissariate nel corso del 2021, per un valore complessivo di 99 miliardi di euro.

Per quanto riguarda l’infrastruttura stradale, nel corso del 2022 oltre alla progettazione definitiva si procederà alla valutazione di impatto ambientale, agli espropri necessari per la realizzazione dell’opera, e alla gara d’appalto. In merito al progetto di ripristino della tratta ferroviaria Palermo-Trapani via Milo, nell’ambito del quale sono ricompresi anche la realizzazione della sottovia stradale di Trapani che consentirà la soppressione di tre passaggi a livello della linea ferroviaria e il progetto di elettrificazione di tutti gli impianti della linea ferroviaria Palermo-Trapani, entro fine 2022 è previsto l’inizio dei lavori da parte della ditta che si aggiudicherà la gara d’appalto.

In tutti questi casi si tratta di infrastrutture fondamentali non solo per Trapani, ma per l’intera Sicilia occidentale, soprattutto in ottica di trasporto intermodale da e verso gli scali aeroportuali e in particolare lo scalo di Trapani-Birgi.

Il nostro territorio continua a scontare un importante gap infrastrutturale con il resto del Paese. Se fino a poco tempo fa la Sicilia era stata abbandonata a se stessa, dall’arrivo del MoVimento 5 Stelle al governo siamo riusciti a invertire questa tendenza, basta vedere anche le tante altre opere sbloccate come la realizzazione dell’asse AV/AC Palermo-Catania-Messina, il completamento della SS640 e della diga di Pietrarossa e il rilancio del porto di Palermo.

Continuerò a monitorare con massima attenzione il pieno rispetto del cronoprogramma delle attività affinché queste infrastrutture possano essere presto consegnate al territorio e fruite da tutti i cittadini.

Effetto misure Governo Conte: 450 milioni ai comuni per messa in sicurezza territorio

Effetto misure Governo Conte: 450 milioni ai comuni per messa in sicurezza territorio 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

È imminente la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto ministeriale che assegna ai Comuni 450 milioni di euro per la messa in sicurezza di edifici e del territorio. Si tratta di un’altra ottima notizia a conferma del fatto che lo Stato è finalmente tornato ad investire sui nostri enti locali e sui territori. Si tratta di una tendenza che grazie alle numerose misure introdotte dai due governi Conte, abbiamo avviato ben prima di essere riusciti ad ottenere dall’Europa risorse aggiuntive nell’ambito del PNRR che daranno ulteriore impulso agli investimenti territoriali.

Sono davvero orgoglioso di aver fatto parte di quell’esecutivo, le cui misure, molte delle quali introdotte in un’ottica pluriennale con le leggi di bilancio approvate dal 2018 al 2020, continuano a produrre effetti positivi per il Paese anche a distanza di mesi dalla loro entrata in vigore.

Sono tre gli ambiti di intervento previsti secondo un preciso ordine di priorità. Avrà la precedenza la realizzazione di opere di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. A seguire la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e infine la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, tra i quali avranno priorità quelli scolastici.

Adesso spetta ai Comuni presentare le richieste di contributo tramite modalità telematiche entro il 15 febbraio 2022.

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