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Ddl isole in Costituzione a un passo dalla definitiva approvazione

Ddl isole in Costituzione a un passo dalla definitiva approvazione 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Con il primo voto in seconda deliberazione all’unanimità da parte del Senato, manca solo l’ultimo passaggio alla Camera prima della definitiva approvazione del disegno costituzionale che introduce in Costituzione il tema dello svantaggio derivante dalla condizione di insularità.

Quello di riconoscere che l’insularità rappresenta uno svantaggio è un principio importantissimo che finalmente potrà presto tornare di rango costituzionale. Erano stati proprio i nostri Padri Costituenti a prevedere che lo Stato si impegnasse nella valorizzazione del Mezzogiorno e delle Isole per mezzo dell’assegnazione di contributi speciali. Un principio eliminato dalla assurda riforma del Titolo Quinto della Costituzione del 2001.

Quando parliamo di Isole, è facile pensare a Sicilia e Sardegna, ma in Italia ci sono più di 800 isole, di cui circa 80 abitate. Ognuna di queste presenta proprie peculiarità e caratteristiche comuni che meritano di essere tenute in massima considerazione per preservare e sostenere le comunità che le vivono. Mi aspetto che l’approvazione di questa riforma costituzionale non sia soltanto l’affermazione di un principio, ma l’inizio di un percorso di inclusione volto a valorizzare e sostenere tutte le Isole nella loro unicità.

Imminente pubblicazione del decreto attuativo targhe storiche

Imminente pubblicazione del decreto attuativo targhe storiche 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Finalmente arrivano buone notizie in merito all’attuazione della norma che consente il recupero di targhe e libretti di immatricolazione di veicoli di particolare interesse storico e collezionistico.

Il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ha chiarito che è in dirittura d’arrivo l’iter per l’adozione del decreto dirigenziale attuativo. La realizzazione delle targhe storiche dovrebbe avere un costo di 300 euro per le auto e di 150 euro per le moto. Prezzi motivati dalla necessità di utilizzare materiali e scritte originarie della targa storica rendendo il veicolo quanto più conforme all’originale.

“In questi mesi mi sono interessato di questa tematica che interessa migliaia di appassionati e collezionisti, sollecitando la Divisione responsabile e arrivando persino a depositare un’interrogazione, visto il protrarsi dei tempi. Mi auguro che a questo annuncio segua finalmente l’adozione di questo decreto atteso ormai da oltre 15 mesi.

DL Fiscale: con emendamento M5S 150 milioni di euro per ridurre disavanzo comuni siciliani

DL Fiscale: con emendamento M5S 150 milioni di euro per ridurre disavanzo comuni siciliani 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Grazie a un emendamento al decreto fiscale a prima firma del relatore del MoVimento 5 Stelle, sono stati stanziati 150 milioni di euro per il 2021 che garantiranno liquidità e serviranno a ridurre il disavanzo di tutti i comuni siciliani. La ripartizione delle risorse avverrà tenendo conto della gravità della situazione finanziaria dell’ente con un decreto interministeriale da adottare entro 5 giorni dalla data di approvazione del decreto legge.

Il MoVimento 5 Stelle ancora una volta mostra massima attenzione alle istanze degli enti territoriali. La pandemia ha ulteriormente peggiorato la già grave situazione in cui versano numerosi comuni siciliani che oggi si ritrovano con le casse vuote e con il rischio di non riuscire ad approvare i documenti programmatici economici. Oggi, su 391 comuni siciliani, 100 si trovano in dissesto o in piano di riequilibrio e 240 non sono in condizione di redigere e approvare il bilancio di previsione 2021-2023, mentre solo 74 hanno approvato il bilancio consuntivo 2020. Una situazione insostenibile che dovrebbe andare via via a migliorare quando si sarà completata l’incorporazione di Riscossione Sicilia S.p.A nell’Agenzia delle Entrate-Riscossioni, con conseguente miglioramento dei livelli di riscossione dei tributi locali. Nel frattempo però Governo e Parlamento hanno il dovere di intervenire per garantire il loro funzionamento e quindi i servizi per i cittadini. Il nostro emendamento rappresenta un primo passo in questa direzione.

L’emendamento che verrà approvato nei prossimi giorni prevede anche uno stanziamento di 150 milioni di euro in favore dei comuni sede di capoluogo di città metropolitana che si trovano in grave disavanzo procapite e di 600 milioni di euro in favore di tutte le Regioni come contributo statale per le ulteriori spese sanitarie collegate all’emergenza.

Depositata interrogazione per chiedere riordino normativo bonus edilizi

Depositata interrogazione per chiedere riordino normativo bonus edilizi 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Insieme ad altri colleghi, abbiamo depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Ministro della Transizione ecologica e al Ministro dell’economia che venga riordinata la disciplina normativa dei bonus edilizi, tramite l’adozione di un testo unico.

Oggi i professionisti, oltre alla complessità tecnica degli adempimenti a loro carico sulle pratiche edilizie, devono fare i conti anche con la complessità normativa. A regolare la materia ci sono diverse fonti primarie, alcune delle quali risalgono addirittura al 2006, e anche numerose fonti subordinate come decreti, circolari e interpelli.

Questo caos normativo soggetto anche alle nuove e frequenti modifiche, crea molte incertezze interpretative e disorienta tecnici e cittadini. Proprio per questo riteniamo che serva al più presto un intervento da parte del Governo per porvi rimedio tramite la creazione di un unico testo legislativo che contenga tutte le norme relative ai bonus edilizi.

Ambiente in Costituzione: a un passo da svolta storica

Ambiente in Costituzione: a un passo da svolta storica 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

In Senato è stato approvato in seconda deliberazione e con la maggioranza superiore ai due terzi il nostro disegno di legge costituzionale che introduce il tema della tutela dell’ambiente in Costituzione. Si tratta di un principio che fino ad oggi era ricavabili solo indirettamente dalle norme costituzionali e che invece abbiamo ritenuto fosse necessario esplicitare in modo netto e chiaro.

La nuova norma, che sarà introdotta all’interno dell’articolo 9 della Costituzione, e quindi tra i principi fondamentali dell’ordinamento, prevede la tutela dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni. Credo si tratti del più importante dei principi: le nostre politiche devono guardare al presente ma essere proiettate verso il futuro. E non può esserci futuro senza transizione ecologica e senza il pieno rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Dopo il voto in Senato adesso manca solo il voto finale della Camera dei Deputati: l’Italia è a un passo da una svolta storica.

Senato, approvato ddl per riconoscere svantaggi insularità in Costituzione

Senato, approvato ddl per riconoscere svantaggi insularità in Costituzione 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

In Senato abbiamo approvato in prima lettura un disegno di legge che introduce in Costituzione un principio chiaro: la condizione di insularità determina uno svantaggio del tutto peculiare che legittima l’adozione di misure specifiche per rimuovere gli ostacoli e garantire l’uguaglianza di tutti i cittadini. Si tratta di un principio fondamentale che riguarda in primo luogo Sicilia e Sardegna, ma anche le decine di isole minori e le comunità che le vivono che l’ordinamento ha il dovere di tutelare e valorizzare.

Mi rende particolarmente orgoglioso anche il fatto che si tratti di un disegno di legge di iniziativa popolare: la dimostrazione che la democrazia diretta può assumere un ruolo decisivo per indirizzare la politica e il Parlamento verso scelte migliorative del nostro ordinamento.

Via libera del Senato al decreto sugli incendi boschivi

Via libera del Senato al decreto sugli incendi boschivi 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Questa settimana in Senato abbiamo approvato in prima lettura il decreto incendi, un provvedimento adottato dal Governo per fornire delle prime concrete risposte al grave fenomeno degli incendi boschivi dolosi che quest’estate ha colpito mezza Italia e soprattutto le due isole maggiori, Sicilia e Sardegna.

Anche il meraviglioso territorio trapanese, in cui vivo, ogni anno diventa palcoscenico di terrificanti incendi che devastano migliaia di ettari di macchia mediterranea, arrivando a lambire le abitazioni e creando gravi disagi alla cittadinanza.

Con questo provvedimento sono stati stanziati 40 milioni di euro per il rafforzamento delle componenti statali nelle attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, necessarie per l’acquisto di mezzi operativi, terrestri e aerei e di attrezzature per la lotta attiva agli incendi e 150 milioni di euro per realizzare un sistema avanzato e integrato di monitoraggio del territorio.

Viene anche assegnato alla Protezione civile il compito di stilare il Piano Nazionale per il rafforzamento delle risorse umane, tecnologiche, aeree e terrestri che andrà ad integrare la pianificazione regionale, con la possibilità di individuare strumenti innovativi per prevenire questo rischio, facendo uso di tecnologie innovative, satellitari e di sorveglianza.

È un primo importante passo, ma auspico che si vada avanti anche sul disegno di legge che ho presentato sullo stesso tema, puntando sulla prevenzione e sul monitoraggio del territorio e a introdurre pene più severe per chi si rende artefice di questi gravissimi crimini.

Avviato l’esame in Commissione sul disegno di legge a mia prima firma sulla tutela dei sindaci

Avviato l’esame in Commissione sul disegno di legge a mia prima firma sulla tutela dei sindaci 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Abbiamo avviato oggi in Commissione l’esame congiunto di alcuni disegni di legge che mirano ad attenuare la responsabilità penale dei sindaci, tra i quali anche uno a mia prima firma.

Si tratta di un provvedimento necessario per limitare ai soli casi di dolo e colpa grave la responsabilità prevista dall’ordinamento che oggi arriva a punire l’amministratore locale anche per fatti che sono del tutto imprevedibili e che talvolta escono addirittura dalla sua sfera di azione. Negli ultimi mesi si sono susseguite le notizie di sindaci finiti sotto processo. È il caso che quest’estate ha coinvolto la sindaca di Crema, ma anche quello che ha riguardato l’ex sindaca Chiara Appendino condannata in primo grado per il solo fatto di avere autorizzato la proiezione di una partita su un maxischermo in piazza durante la quale hanno tragicamente perso la vita due donne e diverse persone sono rimaste ferite a causa del comportamento di alcuni criminali che ha generato il panico tra la folla.

Oggi l’ordinamento attribuisce al sindaco una responsabilità per colpa nei casi in cui ometta di prevenire un determinato evento, quindi sarebbe come chiedere all’amministratore locale di prevedere il futuro. Il rischio è quello di limitare fortemente l’esercizio dell’attività amministrativa per paura di incorrere in assurde ipotesi di responsabilità.

Ovviamente, il disegno di legge si occupa solo dei casi in cui era impossibile prevedere e prevenire un evento, mentre restano invariate tutte le altre responsabilità previste per i reati contro la pubblica amministrazione dal Codice penale.

NaDef: ottima notizia proroga Superbonus 110%

NaDef: ottima notizia proroga Superbonus 110% 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

All’interno della Nota di aggiornamento dal Documento di economia e finanza c’è anche la proroga del Superbonus 110% al 2023, oltre che delle altre più importanti misure in favore di famiglie e imprese targate MoVimento 5 Stelle, come Transizione 4.0 e potenziamento del Fondo centrale di garanzia per le Pmi.

Si tratta di un’ottima notizia fortemente attesa da migliaia di cittadini, imprese e professionisti che grazie al Superbonus hanno potuto effettuare lavori nelle proprie abitazioni o ricevere numerose commesse e appalti. I numeri, infatti, confermano che il Superbonus è riuscito a rilanciare il settore dell’edilizia come mai nessun’altra misura aveva fatto in così poco tempo prima d’ora.

In questi mesi, come MoVimento 5 Stelle abbiamo lavorato intensamente per ottenerne la proroga, consapevoli dell’importanza di questa misura per la nostra crescita economica, ma anche per il processo di transizione ecologica. E oggi vedere questo risultato nero su bianco in un documento programmatico ufficiale del Governo è una grande soddisfazione.

SUPERBONUS 110%: ECCO IL NUOVO MODULO CILAS

SUPERBONUS 110%: ECCO IL NUOVO MODULO CILAS 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Dopo il via libera della Conferenza unificata Stato-Regioni, potrà finalmente essere utilizzato il nuovo modulo unico e standard per presentare la Cila, la Comunicazione asseverata di inizio attività per avviare i lavori di Superbonus 110%.

Il nuovo modulo è stato adottato in attuazione delle norme che abbiamo fortemente voluto introdurre all’interno del decreto semplificazioni e che contribuiscono a migliorare la misura semplificando gli adempimenti necessari per accedere alla misura.

Dei miglioramenti che, oltre a favorire ulteriormente l’accesso alla misura da parte di cittadini, contribuiranno anche a semplificare notevolmente il lavoro di imprese e professionisti.

Grazie al modello unico sarà garantita un’applicazione omogenea delle semplificazioni su tutto il territorio nazionale, senza distinzione tra le particolari normative regionali.

Rispetto alla CILA tradizionale, nella nuova CILAS dovrà unicamente essere indicato se gli interventi che si intende realizzare – che dovranno essere sinteticamente descritti – rientrano tra quelli previsti dal Superbonus e se gli stessi sono finalizzati alla riqualificazione energetica o al miglioramento sismico. Le eventuali varianti in corso d’opera potranno essere comunicate a fine lavori ad integrazione della CILAS già presentata.

Clicca qui per scaricare il nuovo modulo unico!

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