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Tutte le misure del Decreto #CuraItalia

Tutte le misure del Decreto #CuraItalia 150 150 Vincenzo Maurizio Santangelo

Nella notte di martedì 17 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto #CuraItalia. Un provvedimento con il quale sono stati previsti i primi interventi urgenti in favore di imprese, famiglie e lavoratori colpiti dalla crisi generata dall’emergenza Covid-19.

Come annunciato dal Presidente Conte, si tratta solo di un punto di partenza. Con questo decreto vengono stanziati i primi 25 miliardi reali, che riusciranno a generare flussi per circa 350 miliardi per la nostra economia. Nelle prossime settimane saranno adottate tante altre misure, destinate a ristorare tutte le perdite subite da imprese e lavoratori a causa della crisi, ma anche per dare nuovo impulso alla crescita economica di tutto il Paese, approfittando della sospensione del Patto di stabilità europeo.
Alcune doverose precisazioni:

01.Le risorse stanziate per i lavoratori autonomi e professionisti riguardano il solo mese di marzo e la cassa integrazione, al momento, copre un periodo massimo di 9 settimane. Per i prossimi mesi saranno stanziate ulteriori risorse. In questo modo sarà possibile misurare gli interventi in base all’andamento dell’emergenza epidemiologica, che ci auguriamo di superare il prima possibile. Una cosa è certa: saranno adottate tutte le misure necessarie per ristorare le perdite subite da famiglie, imprese e lavoratori.


02.Il testo iniziale del provvedimento contiene già tante importantissime misure (che vedremo nel dettaglio) ma nel corso dell’intero iter di conversione in parlamento faremo di tutto per migliorarlo ulteriormente.


03.Le modalità di erogazione dell’indennità per i professionisti e lavoratori autonomi iscritti ad ordini e casse speciali verranno stabilite di comune accordo con i rispettivi ordini o casse professionali.


04.L’INPS ha chiarito che per accedere all’indennità di 600 euro, non vi sarà nessun “click day” per partite IVA e professionisti, ma chi ne ha diritto avrà tutto il tempo necessario per accedere al beneficio. Le risorse sono state calcolate per tutti e qualora non dovessero bastare saranno reintegrate.

MISURE DI SOSTEGNO PER LE IMPRESE

La mia settimana #90

La mia settimana #90 Vincenzo Maurizio Santangelo

Da dieci giorni ormai ognuno di noi è stato chiamato a dare il proprio piccolo grande contributo. Tutti abbiamo dovuto rinunciare a parte della nostra libertà, ad abbracciare i nostri cari o anche semplicemente a uscire da casa per fare una passeggiata.

È questa l’unica strada possibile per uscire al più presto da questo periodo buio: restare a casa e limitare le proprie uscite ai soli casi di assoluta e indifferibile necessità.

Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri cari. Per evitare di rivedere ancora immagini strazianti come quelle di Bergamo, dove questa settimana una colonna di mezzi militari ha attraversato la città trasportando i feretri che il cimitero non riesce più a gestire per l’elevato numero di decessi.

Desidero rinnovare la mia vicinanza e il mio sentito cordoglio alle famiglie delle vittime. Il mio costante pensiero non può che andare anche ai medici, agli operatori, al personale delle forze dell’ordine e, in generale, a tutti coloro che sono impegnati a combattere strenuamente in prima linea questa emergenza sanitaria.

I dati sull’andamento dell’epidemia purtroppo non sono ancora confortanti. Il Presidente Conte era stato molto chiaro, nessuno doveva aspettarsi che le misure restrittive potessero sconfiggere il virus da un giorno all’altro, ma che sarebbe stato necessario qualche giorno per vedere i primi effetti positivi, al fine di interrompere la catena di contagi.

Nonostante gli appelli a restare a casa, però, negli ultimi giorni c’era ancora troppa gente per le strade. Questo ha costretto il Governo ad adottare ulteriori restrizioni necessarie per limitare il più possibile il contagio da COVID-19. Ieri sera il Presidente Conte ha quindi annunciato la chiusura di tutte le fabbriche e le attività non assolutamente essenziali. Continueranno invece a restare aperte farmacie, supermercati, negozi alimentari e verranno assicurati i servizi postali e bancari.

Lo Stato continua a dimostrare di essere essere al fianco di TUTTI i cittadini nell’affrontare questa emergenza che non ha precedenti nella nostra storia recente. Lo ha fatto ancora una volta questa settimana prevedendo ulteriori restrizioni e adottando il decreto #CuraItalia, volto a fronteggiare gli effetti negativi della crisi economica scatenata dalla chiusura delle attività. Un provvedimento da 25 miliardi di euro destinati a produrre nella nostra economia un piano complessivo di finanziamenti fino a 350 miliardi di euro.

All’interno di questo decreto sono state inserite tantissime misure. È stato previsto uno stanziamento di 3,2 miliardi di euro per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale con un piano straordinario di assunzioni che partiranno immediatamente, il pagamento degli straordinari, gli incentivi per la produzione di materiale medico e la possibilità di utilizzare strutture sanitarie private per creare nuovi posti letto.
Vengono previsti anche i primi fondamentali sostegni destinati a famiglie, imprese e lavoratori:

  • aumento dei giorni fruibili per congedo parentale e introduzione del “bonus baby sitter”;
  • indennità mensile per tutti i lavoratori autonomi;
  • bonus in busta paga per i lavoratori dipendenti in base alle giornate effettive lavorate nel mese di marzo;
  • equiparazione del periodo trascorso in quarantena o in isolamento ai periodi di malattia;
  • estesa anche a imprenditori e lavoratori autonomi la sospensione dei mutui per la prima casa;
  • incentivi alle scuole per dotarsi di strumenti didattici a distanza accessibili anche per i meno abbienti;
  • estesa anche a imprenditori e lavoratori autonomi la sospensione dei mutui per la prima casa;
  • cassa integrazione per i lavoratori di tutte le imprese costrette a sospendere o a ridurre la propria attività;
  • sospensione del pagamento di contributi, versamenti e premi assicurativi;
  • potenziamento del Fondo di garanzia per le PMI (piccole e medie imprese);
  • incentivi alle scuole per dotarsi di strumenti didattici a distanza accessibili anche per i meno abbienti;
  • sospensione dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo;
  • rinvio delle udienze e sospensione dei termini processuali;
  • istituzione di un fondo al trasporto aereo per far fronte alle perdite subite dai vettori;

L’esame di questo decreto è stato già stato avviato in Senato, e proseguirà la prossima settimana con i pareri di tutte le Commissioni permanenti riunite in sede consultiva.

Il decreto #CuraItalia è solo il punto di partenza. Presto saranno emanati altri provvedimenti che non si limiteranno soltanto a rimborsare tutte le perdite subite da imprese, famiglie e lavoratori, ma serviranno anche a porre le basi per una nuova rinascita economica del nostro Paese. In questo percorso ci avvarremo di tutto il margine che è stato concesso con lo storico annuncio della sospensione del Patto di stabilità: vuol dire che i governi di tutti gli Stati europei saranno autorizzati a spendere quanto necessario per salvare la propria economia.

In queste settimane molto difficili stiamo lottando insieme dai nostri balconi contro questo nemico invisibile. Siamo tutti distanti, ma sempre più uniti. Mai come ora dobbiamo stringerci come una catena a protezione del bene più importante: la vita.

Franceschini intervenga a “tutela” delle opere del Consagra

Franceschini intervenga a “tutela” delle opere del Consagra Vincenzo Maurizio Santangelo

Oggi ho depositato una interrogazione al Ministro Franceschini del MIBACT, al fine di sensibilizzare un intervento sulle opere realizzate dallo scultore Pietro Consagra nella Nuova Gibellina.


Come già segnalato dall’amministrazione comunale di Gibellina, alcuni manufatti versano in uno stato avanzato di degrado strutturale, mentre altri vedasi il “Teatro” progettato nel 1972, risulta iniziato ma mai portato a termine.


Pertanto visto anche l’importante appello rivolto dal Sindaco e dell’Assessore alla cultura, al Ministro Franceschini volto a sensibilizzare il Governo centrale per l’ottenimento di fondi, vista anche l’importante ricorrenza del centenario della nascita del Consagra, e vista l’importanza che rivestono le opere realizzate dall’artista ho chiesto allo stesso Ministro se intenda intervenire, nei limiti delle proprie attribuzioni e competenze, affinchè si possa intraprendere una programmazione di lavori per la valorizzazione e tutela del patrimonio artistico ed architettonico del Consagra, nel rispetto dell’art. 1 comma 2 del Dlgs. n. 42/2004.

Ribadisco che bisogna intervenire presto a tutela delle opere, in quanto esse rappresentano oggi un importante “patrimonio culturale” e soprattutto, concorrono a preservare la memoria della comunità e del territorio della Valle del Belice, e non ultimo a promuovere lo sviluppo della cultura.

La mia settimana #78

La mia settimana #78 Vincenzo Maurizio Santangelo

Si conclude una settimana importantissima, piena di lavoro e di tanti provvedimenti approvati.

Nella giornata di lunedì abbiamo votato in prima lettura in Senato la Manovra di Bilancio! Un provvedimento importantissimo che ci permetterà di continuare a dare concreta attuazione al nostro programma di Governo. Pensate che lo scorso anno, con la legge di bilancio per il 2019, siamo riusciti a finanziare per la prima volta alcune misure straordinarie come Quota 100 e Reddito di Cittadinanza. Con la Manovra di quest’anno abbiamo posto un ulteriore tassello per gli investimenti nelle nostre infrastrutture e nell’economia sostenibile, e per la tutela delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese.

Già nel testo originario erano state previste misure importantissime, tra tutte il blocco dell’aumento IVA, la riduzione del cuneo fiscale, gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, il bonus per i pagamenti elettronici, lo stop al “superticket” sanitario, un piano straordinario di welfare per le famiglie, il Fondo per gli investimenti di tutti i comuni d’Italia e il Fondo per il Green new deal, destinato a sostenere progetti di decarbonizzazione, rigenerazione urbana e in generale tutti i programmi di investimento e i progetti innovativi ad elevata sostenibilità ambientale.

Nel corso di un lungo e approfondito esame in Commissione svolto nelle ultime settimane, sono stati approvati diversi emendamenti che hanno migliorato ulteriormente il testo originario. In particolare, sono state introdotte: le tariffe sociali da e per gli aeroporti di Palermo e Catania; il bonus latte artificiale per le mamme che non possono allattare; l’aumento al 40% della “quota rosa” nei consigli di amministrazione delle società quotate; una maggiore tutela dei consumatori nei confronti delle “bollette pazze” ingiustificate provenienti dai fornitori di energia, internet e tv; la sospensione (e non più la decadenza) dell’assegno di Reddito di cittadinanza per la durata di contratti brevi; sgravi contributivi per gli apprendisti delle piccole imprese; il riconoscimento delle atlete donne come professioniste, con estensione di tutte le tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo; numerosi incentivi alla mobilità sostenibile e condivisa; la sperimentazione del voto elettronico per gli studenti e i lavoratori fuori sede e per gli italiani all’estero e tanto altro.

Successivamente all’approvazione in Senato, la Manovra si trova in questi giorni all’esame della Camera dei Deputati per la definitiva approvazione!

Per l’intera giornata di martedì abbiamo esaminato in Aula il decreto Fiscale. Si tratta, anche in questo caso di un provvedimento molto importante, che contiene tantissime novità normative. Tra tutte, il potenziamento della lotta all’evasione fiscale per mezzo delle semplificazioni per i contribuenti, l’estensione del ravvedimento operoso a tutti i tributi e nuove assunzioni nell’Amministrazione finanziaria; lo stanziamento di nuovi fondi per la digitalizzazione della logistica del Paese e di numerosi incentivi per gli investimenti su piani di risparmio a lungo termine; il differimento al 30 settembre del termine per la presentazione del Modello 730; l’aumento del prelievo fiscale sul gioco d’azzardo; la riduzione al 5% dell’IVA sui prodotti di igiene femminile compostabili o lavabili; il rifinanziamento del Fondo per le vittime dell’amianto e del Fondo di garanzia per le PMI; ulteriori sgravi per gli investimenti ambientali e i progetti infrastrutturali pubblici a lungo termine; l’inasprimento delle pene per i reati tributari e l’abbassamento di alcune soglie di punibilità; la possibilità di vincolare parte dell’otto per mille destinato allo Stato alla realizzazione di interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico ed energetico delle scuole e la possibilità di ottenere la classe assicurativa più bassa tra i veicoli già assicurati dal nucleo familiare.

Il voto finale della definitiva conversione in Legge è arrivato nel pomeriggio di martedì.

Nella giornata di mercoledì si è svolta in Aula la discussione generale del decreto Scuola. Un provvedimento, adottato in via d’urgenza che contiene tante misure importanti per il nostro sistema educativo. Dal contrasto al precariato scolastico tramite un concorso che darà finalmente stabilità a 24mila docenti precari e tramite un concorso straordinario per il reclutamento di docenti di religione, al miglioramento della formazione del personale docente, anche in ambito digitale. Viene inoltre migliorata la procedura per il reclutamento dei dirigenti scolastici, ancora più selettiva e basata sul merito. Sono state anche introdotte diverse norme per la semplificazione delle procedure di alcuni acquisti da parte delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli enti pubblici di ricerca; disciplinata l’entrata a regime dal 1° settembre 2020 dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica e dell’educazione ambientale e stanziate ulteriori risorse per il Fondo per il funzionamento della scuola.

Con il voto finale arrivato in Aula giovedì mattina, anche questo decreto è stato definitivamente approvato e convertito in legge dello Stato!

ORA BASTA! NON PORGEREMO PIU’ L’ALTRA GUANCIA! IL M5S E’ DISPONIBILE A GESTI ESTREMI PER DIFENDERE IL MARE TRAPANESE

ORA BASTA! NON PORGEREMO PIU’ L’ALTRA GUANCIA! IL M5S E’ DISPONIBILE A GESTI ESTREMI PER DIFENDERE IL MARE TRAPANESE Vincenzo Maurizio Santangelo

“Basta sversamenti nello specchio di mare antistante il lungomare Dante Alighieri. Siamo stanchi di assistere continuamente a questi episodi in un tratto di mare tra i più belli della Sicilia e dell’Italia intera.” Esordisce così il senatore Vincenzo Maurizio Santangelo del M5S. Lo stesso da poco arrivato da Roma si è sentito in dovere da cittadino trapanese, di ritornare a parlare di un problema più volte segnalato, ma soprattutto denunciato tramite l’intervento delle pubbliche autorità locali. Il Senatore Santangelo ha continuato dicendo: “Ci tengo a ringraziare per l’intervento sui luoghi, come da sempre avvenuto ogni volta che ho proceduto a denunciare gli sversamenti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani, il Comando della Capitaneria di Porto e l’Arpa Trapani. Ogni volta è sempre la stessa storia, si è sempre in presenza di scarichi in mare di liquami. Anche oggi come negli altri giorni denunciato da semplici cittadini e dai consiglieri comunali Francesca Trapani, Chiara Cavallino e Alessandro Barracco, non sono scarichi di acque piovane! Ma quali piogge? Una cosa è certa davanti ai tanti prelievi dell’ARPA di Trapani, gli innumerevoli riscontri di laboratorio hanno sempre accertato la presenza di liquami fognari, sempre segnalati da oltre un decennio. Fino ad oggi però nessuna amministrazione comunale, ha mai messo fine a questo atavico problema. Io non ci sto, noi del Movimento 5 Stelle ci stiamo e non ci stanno più i tanti cittadini trapanesi, quindi, prima la salute dei cittadini trapanesi e dopo tutto il resto. Rimango basito oggi dall’assenza dell’amministrazione comunale di Trapani, che nonostante le diverse chiamate delle forze dell’ordine, non si sono presentati!!
Denuncerò ancora una volta quanto accaduto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani, con la speranza che chi di dovere, individui i responsabili che continuano a violentare un paradiso terrestre come Trapani.

#MiFido e voto #SI!

#MiFido e voto #SI! Vincenzo Maurizio Santangelo

????Domani, dalle ore 9 alle 18, tutti noi, iscritti sulla piattaforma Rousseau, saremo chiamati ad esprimerci sulla nascita del futuro Governo, votando il seguente quesito:
“Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”
Si tratta di un voto molto importante, destinato ad avere conseguenze rilevanti per il nostro Paese.
Personalmente ho già fatto la mia scelta, voterò SI e vi spiego perché.
1️. Mi fido di Beppe Grillo. Un grande uomo, un Amico e un visionario in grado di immaginare le potenzialità e le opportunità che il nostro Paese dovrebbe cogliere da qui a cinquant’anni.
2️. Mi fido del programma del MoVimento 5 Stelle che ha sempre messo al centro temi prioritari per i cittadini e per la crescita del nostro Paese e non smetterà mai di farlo.
3️. Mi fido di Giuseppe Conte. Il nostro Presidente del Consiglio, una persona straordinaria, indicata dal MoVimento 5 Stelle, che ha dimostrato in questi mesi grandi competenze, umanità e alto senso dello Stato e delle Istituzioni. Caratteristiche e doti apprezzate dai cittadini italiani, ma anche dai più autorevoli interlocutori europei e internazionali.
4️. Mi fido del grande lavoro fatto in questi 14 mesi di Governo in cui siamo riusciti a portare a casa molti buoni provvedimenti e ad avviarne tanti altri. Proseguire nell’azione di Governo significherebbe concluderli.
5️. Mi fido del Movimento 5 Stelle. Una forza politica che con responsabilità e impegno vuole evitare che la decisione scellerata di chi ha voluto staccare la spina al Governo del cambiamento ricada sui cittadini, con l’aumento dell’IVA e la cancellazione di provvedimenti fondamentali come Reddito di Cittadinanza e Quota 100.

✔️Insomma, io #MiFido e voto #Si

OMBRA RITORNA A BIRGI. “ATTENDIAMO I RISULTATI, SPERO DI RICREDERMI SULLA SUA NOMINA”

OMBRA RITORNA A BIRGI. “ATTENDIAMO I RISULTATI, SPERO DI RICREDERMI SULLA SUA NOMINA” Vincenzo Maurizio Santangelo

La nomina di Salvatore Ombra a Presidente di Airgest da parte del Governo Musumeci era nell’aria e la sua autocandidatura è andata a segno in pieno ferragosto.
Tutti sanno che al posto del presidente Musumeci io non l’avrei mai nominato. Pur essendo considerato l’amministratore che ha fatto di più per Birgi, Ombra – appunto – ha già fatto.
Per il futuro dello scalo avrei immaginato alla guida di Airgest un manager in grado di operare non soltanto con idee innovative ma soprattutto in netta discontinuità rispetto al passato.

Questo sarebbe il cambiamento che ci interessa ma, in questo momento, voglio lasciare da parte le mie considerazioni, per il bene del territorio.
Spero che la nuova gestione del dottor Ombra possa distinguersi dalle precedenti, che abbiamo fortemente criticato.
Per il rilancio di Birgi serve una visione imprenditoriale avanzata ma sopratutto un’azione che finalmente metta al centro la legalità.

Assicurare il pieno rispetto della normativa nazionale e comunitaria in questo settore è una condizione indispensabile perché il percorso di crescita del nostro aeroporto sia rapido, lineare e senza imprevisti.
Per questo auguro buon lavoro al presidente Ombra, con l’auspicio che possa smentirmi con i risultati.
Sarò sempre pronto a ricredermi.

Misure per il recupero di beni culturali.

Misure per il recupero di beni culturali. Vincenzo Maurizio Santangelo

E’ ben nota l’importanza della conservazione e del mantenimento su tutto il territorio nazionale dei beni culturali di alto valore storico.  Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 22/01/2004 n.42  – “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137” -, i soggetti pubblici e i proprietari, o comunque possessori o detentori, privati hanno l’obbligo di garantire la conservazione dei beni culturali di loro proprietà e che i costi ricadano su di loro.

Il governo nazionale con le disposizioni attuative dell’art.1 della Legge di Bilancio 2018 in materia di contributi di cui all’art.35 Codice Beni Culturali e il successivo decreto del 24 ottobre 2018 firmato dal ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli e dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, ha regolamentate le disposizioni attuative per la concessione dei contributi ai privati previsti dall’articolo 35 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica (utilizzando la modulistica presente sui portali delle Soprintendenze regionali) nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 maggio di ciascun anno (2019 e 2020). Sono stati stanziati 10 milioni per il 2019 e 20 milioni per il 2020.

Nell’accoglimento delle istanze ai competenti uffici regionali del Mibac, si darà priorità ai seguenti interventi:

ricostruzione a tutela del patrimonio culturale nelle aree colpite da eventi sismici o altri eventi calamitosi;

situazioni eccezionali connesse al rispetto di intese istituzionali di programmi;

situazioni di grave difficoltà economica del beneficiario da accertare e documentare a cura del competente Segretariato Regionale del Ministero;

regolare apertura al pubblico del bene culturale;

superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche;

ricostruzione e tutela del patrimonio culturale nelle aree urbane degradate delle periferie.

Nell’ambito di ogni criterio si provvederà al riconoscimento dei contributi tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda, ivi incluse quelle eventualmente non soddisfatte l’anno precedente.

Anche la Regione Siciliana con decreto 23 agosto 2018 “Disposizioni per la presentazione delle istanze agevolative per le dimore storiche” dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dell’Assessorato dell’Economia, in adempimento all’art. 8 comma 2 della Legge 8 maggio 2018 n. 8 “Legge di stabilità 2018”, per gli interventi negli edifici di interesse culturale destinati ad uso abitativo ha destinato 850mila euro nel 2018 e 740 mila euro circa nel 2019 e nel 2020, sempre come previsto dall’art. 35 del D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42.

L’interesse che molti privati manifestano sull’argomento, dimostra una crescente sensibilità dell’opinione pubblica sul tema della conservazione del patrimonio storico culturale del nostro Paese. Il tema della tutela dei beni vincolati, dell’importanza che i restauri vengano eseguiti a regola d’arte facendo ricorso a professionisti specializzati  e ad operatori qualificati è molto importante.
E’ chiaro che allo stato attuale non è possibile presentare istanza di contributo, ma tutti coloro che vogliono fare un intervento di restauro, potranno presentare le richieste a partire dall’1 gennaio al 31 maggio del 2020 ai sensi del decreto MIBAC decreto del 24 ottobre 2018 e dall’1 gennaio al 31 marzo 2020 ai sensi del decreto 23 agosto 2018 della Regione Siciliana.

In Senato, la Conferenza di Presentazione del libro “La Bestia” del dott. Carlo Palermo

In Senato, la Conferenza di Presentazione del libro “La Bestia” del dott. Carlo Palermo Vincenzo Maurizio Santangelo

Martedì 7 maggio, ore 11,30 nella Sala del Senato “Caduti di Nassirya” avrà luogo la “Presentazione del Libro “La Bestia” dell’ex procuratore di Trapani Carlo Palermo, scampato all’attentato di Pizzolungo, in cui persero la vita fatalmente una mamma ed i suoi due bambini.
Ho voluto organizzare questo evento in occasione dell’uscita di questo libro, per promuovere un momento di approfondimento sui fatti di mafia e su tutte quelle inchieste mai risolte ed unite tra loro da strette connessioni. Connessioni che solo attraverso lo studio di carte processuali e la ricostruzione di un quadro d’insieme è possibile intravedere, soprattutto in relazione ai poteri a cui gli autori dei fatti criminosi sono collegati.
Si parlerà dell’attentato di Pizzolungo (TP), delle altre stragi mafiose, del caso Moro, del caso Ilaria Alpi.
Insieme a me e Carlo Palermo, sul tavolo dei relatori ci sarà il Presidente della Commissione parlamentare Antimafia, sen. Nicola Morra, il Dott. Tamburino, anch’egli magistrato in casi importantissimi di mafia, famoso per le sue inchieste in casi come quello Moro e la giornalista Antonella Beccaria, anche lei impegnata in inchieste su questi temi.
E’ importante cominciare ad avere il coraggio di parlare di certe verità e provare a capire quali intrecci di poteri sono stati e sono alla base di tanti casi italiani ancora avvolti nel mistero.

Rispondo ai cittadini, non a Telesud

Rispondo ai cittadini, non a Telesud Vincenzo Maurizio Santangelo

Egregio Presidente Marino,

in replica alla Sua esternazione del 15.04.2019, su una cosa mi trova certamente d’accordo e cioè che “i cittadini hanno diritto di sapere cosa pensa Santangelo sui tanti problemi del territorio”!

Viceversa, non mi trova d’accordo sul fatto che il mio pensiero debba essere necessariamente filtrato dalle lenti di Telesud o di qualche altra emittente commerciale, come è la Sua.

A dire il vero, un unicum sul territorio trapanese.

Per questo, egregio Dottore, mi avvalgo prevalentemente di strumenti diretti di informazione con i cittadini che anche Lei, se solo volesse, unitamente alla redazione del gruppo editoriale che rappresenta, avrebbe la possibilità di consultare liberamente.

Avrebbe così contezza di tutti gli atti parlamentari e di indirizzo nei quali si compendia quotidianamente la mia azione politica a tutela degli interessi generali e del territorio, senza necessità di ricorrere all’intervista.

Non gliene faccio una colpa.

Comprendo perfettamente che, nella Sua logica imprenditoriale, l’intervista al parlamentare di turno, secondo un vecchio schema, consente all’editore di raggiungere più facilmente l’utilità che ne forma oggetto, ma tale logica non può prevalere incondizionatamente sul tecnicismo delle materie oggetto di interesse pubblico sino al punto di negare il fatto stesso di cui si discute perché si è deciso di omettere ogni approfondimento di cronaca.

In altre parole, la negazione della mia azione politica di parlamentare per insipienza giornalistica!

La linea redazionale adottata dal Suo Gruppo Editoriale sulla vicenda Airgest-Birgi, con il comprovato disconoscimento di quanto da me fatto attraverso le richieste di accesso agli atti sulla gestione della Airgest, con le interrogazioni parlamentari in sede regionale, con le soluzioni tecniche prospettate al Presidente della Regione, con il dissenso apertamente espresso sui finanziamenti a fondo perduto per oltre € 27milioni in difetto di un piano industriale, ne è la prova lampante.

Per questo non mi ha sorpreso più di tanto il fatto che Lei, utilizzandole a schema libero, abbia dato risalto, a differenza di altre testate locali, esclusivamente alle voci di corridoio filtrate dal comitato #sevolovoto per imbastire la difesa della Sua emittente contro il mio rifiuto di rilasciare un’intervista alla Sua inviata, rifuggendo per coerenza dall’inutile vetrina che mi si voleva imporre.

Mi creda, la vicenda giudiziaria che ci contrappone non c’entra assolutamente nulla se non per essere il portato del Suo stile editoriale.

In merito a ciò, senza addentrami in aridi tecnicismi giuridici, La invito soltanto ad aspettare senza trionfalismi da stadio il verdetto finale non tanto per richiamarLa, quanto meno per coerenza con le Sue esternazioni, al dovere di imparzialità dell’informazione in merito ad una questione che La riguarda personalmente, ma a quel fondamentale principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza di ogni imputato,  che dalla lettura della Sua difesa sembra che per Lei funzioni a giorni alterni.

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