La mia settimana #126

La mia settimana #126

La mia settimana #126 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Siamo giunti al termine di un’altra importante settimana parlamentare, prevalentemente dedicata all’esame del decreto Ristori, avviato in Aula già nel pomeriggio di lunedì e approvato martedì in tarda notte.

Nel testo finale, sono confluiti tutti i quattro decreti ristori approvati dal Governo in poco più di un mese per rispondere alla seconda ondata di contagi e sostenere tutte le attività economiche più colpite dalle misure restrittive. Questi provvedimenti hanno permesso di erogare prontamente a imprese e lavoratori autonomi dei contributi a fondo perduto per sopperire alle perdite dovute ai periodi di chiusura, prevedendo un ulteriore contributo aggiuntivo per le attività commerciali delle regioni in zona “rossa” e “arancione”.

Con il decreto ristori-ter, per fornire un concreto aiuto alle famiglie più in difficoltà sono stati prontamente erogati 400 milioni di euro a tutti i Comuni d’Italia destinati all’acquisto di beni alimentari. Con il decreto ristori-quater, infine, è stato previsto il rinvio delle scadenze fiscali (acconti Irpef, Irap e Ires di fine novembre, i contributi previdenziali e le ritenute fiscali dei dipendenti di metà dicembre e l’acconto Iva del 27 dicembre) e delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio, che altrimenti sarebbero ripartite a dicembre.

Durante l’esame in commissione siamo riusciti ad introdurre anche altre importanti misure. È stato approvato un emendamento a mia prima firma che prevede un immediato ristoro economico per le famiglie dei nostri pescatori mazaresi, finalmente liberi da giovedì, dopo una lunga e complessa trattativa condotta con grande impegno sin dal primo giorno dal Governo e della nostra intelligence.

Grazie al grande lavoro del MoVimento 5 Stelle, siamo riusciti ad approvare anche un emendamento che stanzia 3 milioni di euro per contribuire all’approvvigionamento idrico di tutte le Isole minori. Questo stanziamento avrà come conseguenza diretta l’abbattimento della relativa tariffa e quindi consentirà un risparmio a tutte le famiglie residenti e alle imprese locali.

Sin dalla seduta di lunedì pomeriggio, in Commissione Affari costituzionali ci siamo occupati dell’esame del decreto immigrazione e sicurezza, poi definitivamente approvato con il voto in Aula di venerdì.

Si è tentato di ridurre semplicisticamente questo provvedimento ad una semplice correzione dei decreti sicurezza precedentemente adottati, ma c’è molto di più, come l’introduzione di pene più severe per il reato di rissa e per chi in carcere mette a disposizione di un detenuto un cellulare.

Non potremo mai dimenticare quanto accaduto lo scorso 6 settembre, che ha portato alla violenta e tragica scomparsa di Willy Duarte per avere tentato di difendere un amico in difficoltà.  Proprio per questo, tra le nuove norme del decreto sicurezza c’è anche il DASPO anti-risse. Il Questore avrà il potere di vietare l’accesso ad un elenco di locali da 6 mesi a 2 anni, anche sulla base della sola denuncia provata da elementi oggettivi. Tolleranza zero verso queste forme di prevaricazione inaccettabili!

Le festività sono alle porte, ma purtroppo questo non potrà essere un Natale come tutti gli altri. Il Covid ci impone ancora la massima cautela per evitare il rischio di una terza ondata di contagi. A tal fine è stato adottato un nuovo decreto legge per limitare quanto gli spostamenti nelle giornate festive e prefestive, prevedendo però anche diverse eccezioni.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio resta il divieto di spostarsi tra le Regioni.

Nei giorni festivi e prefestivi ci si potrà spostare solo per necessità, lavoro o salute. I negozi saranno chiusi, tranne quelli di vendita dei beni primari. Resta consentito a 2 persone di andare a casa di amici e parenti all’interno della propria regione e resta consentito il servizio d’asporto e a domicilio.

Nei giorni “arancioni” saranno vietati gli spostamenti al di fuori dal proprio comune (con eccezione dei comuni fino a 5mila abitanti), restano aperti tutti i negozi ad eccezione di bar e ristoranti.

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