La mia settimana #132

La mia settimana #132

La mia settimana #132 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Si chiude oggi un’importante settimana.

A inizio settimana, abbiamo avuto un secondo incontro con il Presidente Mario Draghi. Come sempre abbiamo messo al centro le nostre idee e quelle che riteniamo essere le priorità per il Paese. Abbiamo raccolto un’ampia disponibilità a porre in primo piano il tema dello sviluppo sostenibile, ottenendo subito un importante risultato: il nuovo Governo ha un ministero dedicato alla transizione ecologica del Paese! Una struttura in grado di orientare tutti gli atti governativi in un’ottica ambientale.

Ma durante il colloquio con il presidente Draghi abbiamo raccolto anche altre importanti garanzie sul programma del prossimo governo. Ad esempio sulla volontà di partire da quanto fatto finora dal Governo Conte. A cominciare dal progetto di Recovery Plan già presentato, ma anche dal ruolo decisivo svolto dal MoVimento 5 Stelle nella politica italiana. In questi anni siamo stati in grado di garantire onestà e trasparenza nella gestione della cosa pubblica, nella lotta al malaffare e nel contrasto alle diseguaglianze. Proprio per questo abbiamo ribadito la nostra volontà di non indietreggiare su alcuni temi fondamentali come la prescrizione e il Reddito di Cittadinanza che va ulteriormente rafforzato, soprattutto sul fronte delle politiche attive del lavoro.

Siamo anche concordi nel ritenere che il MES non serve all’Italia. L’abbassamento dello spread delle ultime settimane ha comportato una maggiore convenienza a reperire le risorse direttamente dai mercati piuttosto che ricorrere ai tassi più alti previsti dal MES.

Davanti a questi presupposti abbiamo rimesso la decisione ai nostri iscritti sulla piattaforma Rousseau che si sono espressi con quasi il 60% dei voti in favore del sostegno da parte del MoVimento 5 Stelle al nuovo governo Draghi. Siamo ancora l’unica forza politica in grado di coinvolgere direttamente i propri iscritti, anche in un momento così importante e per decisioni così rilevanti.

Al voto sulla piattaforma hanno partecipato più di 75mila aventi diritto, con una media di oltre 9mila voti espressi ogni ora. La grande partecipazione rappresenta già di per sé una grande vittoria e costituisce un esempio di democrazia diretta che ci rende orgogliosi. L’intelligenza collettiva che prevale sulle scelte individuali o di pochi: è sempre stata la nostra essenza e la più grande forza del MoVimento 5 Stelle.

Adesso si apre una nuova fase, ma i nostri obiettivi all’interno delle istituzioni non cambiano. Dobbiamo continuare a lavorare, con determinazione ancora maggiore, nell’interesse del Paese e di tutti i cittadini.

Venerdì sera il Presidente Draghi ha sciolto la riserva, accettando l’incarico e comunicando la lista dei Ministri del nuovo Governo, che hanno giurato nella giornata di sabato. Luigi Di Maio e Federico D’Incà sono stati confermati rispettivamente come Ministro degli Esteri e Ministro per i rapporti con il Parlamento, Stefano Patuanelli sarà il nuovo Ministro dell’Agricoltura, Fabiana Dadone sarà la Ministra delle Politiche giovanili e Roberto Cingolani il nuovo “super ministro” all’Ambiente e alla transizione ecologica. Quest’ultimo un profilo e un risultato che abbiamo fortemente voluto. Sarà questo l’asse portante del nuovo governo, che punterà sull’ambiente e sulla transizione eco-sostenibile, utilizzando al meglio i quasi 70 miliardi destinati del Recovery Plan destinati a questo settore. A tutti i nostri nuovi ministri auguro buon lavoro!

Un immenso ringraziamento va ai Ministri uscenti del MoVimento 5 Stelle che in questa complessa esperienza di governo hanno lavorato con grande impegno e determinazione, dando il loro fondamentale contributo per portare avanti il nostro programma di governo.

Il giuramento del nuovo Governo coincide inevitabilmente con la fine ufficiale del mandato del Presidente Giuseppe Conte. Insieme a lui in questi anni siamo riusciti ad ottenere risultati storici, ritenuti impensabili fino a poco tempo fa. Tra i suoi più grandi meriti ci sarà sempre quello di aver guidato l’Italia con grande risolutezza, coraggio e competenza, in uno dei momenti più difficili della sua storia. Per noi è stato un onore sostenerlo ed è motivo di grande orgoglio poterlo avere oggi al nostro fianco!

Nel corso della settimana è arrivata anche la buona notizia che riguarda l’attivazione di un nuovo programma di interventi del Ministero dell’Ambiente che destina 75 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per il contrasto dei cambiamenti climatici delle aree protette dei nostri territori.

Risorse che saranno a disposizione di tutti i comuni presenti nei Parchi Nazionali e nelle riserve naturalistiche UNESCO e potranno finanziare progetti di riforestazione o per la realizzazione di piccoli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Il migliore investimento possibile per il futuro del nostro Paese!

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