La mia settimana #143

La mia settimana #143

La mia settimana #143 960 540 Vincenzo Maurizio Santangelo

Siamo arrivati al termine di un’altra settimana parlamentare, dedicata in prevalenza all’esame del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in vista della sua trasmissione alla Commissione europea.

Si tratta di un imponente piano di investimenti reso possibile grazie alle risorse ottenute al termine di una lunga e strenue trattativa condotta dall’ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte in Europa. È bene ricordarlo a chi oggi tenta di prendersi il merito di alcuni importanti progetti che verranno finanziati, come quello che riguarda uno dei simboli della città di Trapani, il Castello della Colombaia. La bellissima fortezza medievale sarà finalmente ristrutturata e valorizzata grazie a 27 milioni di euro provenienti dal Recovery fund e potrà diventare un luogo di attrazione turistica e culturale non solo per Trapani, ma anche per l’intera Sicilia occidentale.

Martedì in Aula abbiamo votato le risoluzioni alle comunicazioni del Presidente del Consiglio sulla versione definitiva del PNRR. Il Piano prevede 6 missioni per un investimento totale di circa 235 miliardi di euro tra fondi provenienti dal Recovery plan e dal fondo complementare.

L’obiettivo degli investimenti previsti dalla 1° missione è quello di creare un Paese più moderno, efficiente e collocato nel mercato globale, per rispondere alle esigenze delle future generazioni. La digitalizzazione deve essere uno strumento per migliorare la competitività delle amministrazioni pubbliche e delle nostre imprese. Nell’ambito di questa missione, oltre 8 miliardi saranno destinati al turismo e alla cultura, con la valorizzazione delle caratteristiche del nostro patrimonio culturale e territoriale.

La 2° missione è dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica e prevede la parte più consistente degli investimenti. La sostenibilità ambientale deve essere un volano per l’economia e per l’occupazione: sono previsti interventi per l’agricoltura sostenibile e l’economia circolare, la transizione energetica e la mobilità sostenibile, la tutela del territorio e delle risorse idriche, ma anche per dare continuità al Superbonus 110%.

La 3° missione finanzia gli interventi nelle infrastrutture e per la mobilità sostenibile. Partiranno presto nuovi cantieri in tutto il Paese, che si tradurranno immediatamente in migliaia di posti di lavoro. Grazie a queste risorse potenzieremo il trasporto pubblico locale, i collegamenti ferroviari regionali e l’intermodalità renderemo gli spostamenti nel nostro Paese più veloci e sicuri.

Con la 4° missione investiamo nell’istruzione partendo dalla formazione dei nostri giovani, con il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido alle università e anche sulla ricerca tramite nuovi modelli innovativi che coinvolgano università e imprese.

La missione numero 5 riguarda il potenziamento delle politiche per il lavoro, le infrastrutture sociali e il sostegno alle famiglie e alle comunità del Terzo settore.

Con la 6° missione avremo quasi 20 miliardi da investire sulla nostra sanità per la medicina di prossimità e per colmare i divari territoriali tra Regioni.

Nella giornata di mercoledì, dopo il voto contrario alla mozione di sfiducia al Ministro Speranza presentata strumentalmente da Fratelli d’Italia, abbiamo avviato l’esame del decreto legge (approvato in Aula nella giornata di giovedì) che ha previsto la continuità dei collegamenti marittimi con Sicilia e Sardegna in attesa che siano concluse le nuove procedure bandite. Sono state anche introdotte disposizioni urgenti per il traffico crocieristico e delle merci nella laguna di Venezia.

In Commissione Affari costituzionali abbiamo proseguito l’esame del disegno di legge di istituzione della commissione parlamentare sull’emergenza epidemiologica, in sede consultiva abbiamo trattato il disegno di legge che mira ad introdurre misure sulla rigenerazioni urbana. Infine è proseguito l’esame del decreto legge sulle ulteriori misure riferite all’emergenza da Covid-19 e in materia di concorsi pubblici. Abbiamo presentato degli emendamenti condivisi con tutti i colleghi della Commissione per cercare di porre rimedio ad alcune criticità della norma che rischia di sfavorire i giovani neolaureati e chi non ha la facoltà economica di conseguire ulteriori titoli di studio.

La prossima sarà una settimana molto importante. È stato infatti calendarizzato in Aula il decreto sostegni attualmente all’esame delle Commissioni Bilancio e Finanze!

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