La mia settimana #158

La mia settimana #158

La mia settimana #158 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Le attività parlamentari sono riprese a pieno ritmo.

Martedì ho partecipato, in sostituzione, alla seduta della Commissione Difesa nel corso della quale, oltre alla programmazione dei lavori si è svolto l’esame del disegno di legge volto a garantire la libertà sindacale del personale militare attuando la pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo

Alle 12 è iniziata la seduta d’Aula nel corso della quale si è svolta l’informativa del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio sulla situazione in Afghanistan. La situazione non è affatto rassicurante. Conclusa la prima fase emergenziale, adesso è necessario gestire la crisi. L’Italia continuerà ad aiutare gli afghani che intendano e abbiano titolo di lasciare il Paese, prestando massima attenzione ai diritti delle donne. A tal fine stiamo interagendo con i Paesi limitrofi per l’individuazione di percorsi umanitari che consentano l’espatrio per quanti arrivano dall’Afghanistan via terra.

Un altro prossimo obiettivo sarà quello di creare in Afghanistan un nuovo nucleo operativo dell’Unione Europea o delle Nazioni Unite con funzioni consolari di contatto immediato.

In Commissione Affari costituzionali abbiamo trattato diversi provvedimenti: abbiamo fornito parere non ostativo allo schema di decreto legislativo sul recepimento della direttiva che conferisce maggiori poteri alle autorità garanti della concorrenza (in Italia AGCM o Antitrust) al fine di assicurare il corretto funzionamento del mercato interno. La Commissione ha anche fornito parere non ostativo al disegno di legge delega sul processo civile, che esamineremo la prossima settimana in Aula.

Mercoledì in Commissione giustizia della Camera dei Deputati è stato votato il testo base per la legalizzazione della coltivazione domestica della cannabis. Il disegno di legge prevede la depenalizzazione dei fatti di lieve entità, ma al tempo stesso un aggravamento delle pene nei casi più gravi come ad esempio nel caso di chi cede sostanze stupefacenti a minori. È stato lo stesso Procuratore nazionale antimafia, Cafiero De Raho ad evidenziare come la coltivazione ad uso personale di cannabis sarebbe in grado di dare un duro colpo alla criminalità organizzata.

Questa settimana il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge incendi. Tutti noi abbiamo assistito inermi alle terribili immagini degli incendi che quest’estate hanno colpito duramente diverse regioni e diversi territori. Degli scenari da incubo vissuti da migliaia di cittadini con il terrore di perdere tutto, con le fiamme arrivate a ridosso delle proprie abitazioni. Con questo provvedimento vengono introdotte delle disposizioni per contrastare chi si rende responsabile di questi vili crimini, inasprendo le pene e prevedendo il potere sostitutivo delle Regioni nel caso in cui i comuni non provvedano ad aggiornare il catasto dei terreni incendiati.

Inoltre, si assegna al Dipartimento della Protezione civile il compito di redigere il Piano Nazionale per il rafforzamento delle risorse umane, tecnologiche, aeree e terrestri, necessarie per una migliore prevenzione e lotta attiva contro gli incendi. In questo modo la protezione civile potrà effettuare una ricognizione e una valutazione sull’utilizzo di strumenti innovativi come tecnologie satellitari per la sorveglianza delle aree a rischio; mezzi aerei e terrestri.

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