La mia settimana #167

La mia settimana #167

La mia settimana #167 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Si chiude oggi un’altra intensa settimana parlamentare, nel corso della quale abbiamo fatto un altro importante passo in avanti per la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. Martedì in Aula abbiamo approvato la legge Salva-Mare. Un intervento normativo promosso dall’allora Ministro dell’ambiente, Sergio Costa, e fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle per consentire ai pescatori di portare in terraferma i rifiuti pescati in mare senza oneri a loro carico, ma anzi prevedendo misure premiali di natura non economica.

Tra le altre misure previste c’è anche l’introduzione dell’educazione ambientale nelle scuole. Come M5S avevamo preso l’impegno di portare a compimento d’iter di approvazione di questo fondamentale provvedimento che ci permetterà di risanare l’ecosistema marino salvaguardando le specie animali che lo popolano, dando nuova spinta all’economia circolare!

Mercoledì e giovedì invece ci siamo occupati del decreto bollette. Si tratta di un importante provvedimento adottato al fine di ridurre l’impatto dei gravi aumenti nelle bollette dell’energia elettrica e del gas, soprattutto per oltre 3 milioni di famiglie in difficoltà. Sono anche state azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema dell’ultimo trimestre dell’anno per circa 6 milioni di microimprese e per circa 29 milioni di clienti domestici ed è stata prevista la riduzione dell’Iva per tutti gli utenti del gas naturale. Un primo passo, ma serve certamente di più per tutelare imprese e cittadini e per accelerare il percorso di transizione ecologica che porterà all’abbandono delle fonti fossili in favore delle rinnovabili.

In Commissione Affari costituzionali abbiamo esaminato il decreto “capienze” che ha consentito la riapertura delle discoteche e l’ampliamento della capienza di cinema, teatri, musei, palazzetti sportivi e proseguito il ciclo di audizioni relativo al mio disegno di legge sulla responsabilità penale dei sindaci.

Questa settimana ho depositato un’interrogazione parlamentare per denunciare l’eccesso di obiettori di coscienza negli ospedali e nelle strutture sanitarie siciliane. Sono particolarmente fiero che l’iniziativa sia stata avallata anche dalla capogruppo del Partito Democratico e di Liberi e Uguali, Simona Malpezzi e Loredana De Petris, che hanno deciso di sottoscriverla. L’assenza di medici e operatori non obiettori nelle strutture sanitarie siciliane mette a serio rischio il rispetto dei diritti e le libertà garantite dalla legge 194 (tra cui il diritto di aborto) e ci espone al pericolo che molte donne, specialmente nella fascia di popolazione meno abbiente, ricorrano a strutture clandestine. Non lo possiamo permettere! Mi aspetto che il Ministero accolga le richieste avanzate con l’atto di sindacato ispettivo e garantisca il rispetto di questi diritti fondamentali a tutela di tutte le donne.

Venerdì a Trapani ho rinnovato convintamente la mia iscrizione all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che con la sua organizzazione capillare nell intero Paese, svolge un ruolo di costante presidio a tutela dei valori democratici. Alla luce dei recenti attacchi squadristi a Roma, quest’anno più che mai è necessario manifestare la ferma condanna a ogni forma di recrudescenza degli ideali fascisti. Non può esserci spazio nel nostro ordinamento per questo tipo di organizzazioni o partiti. Non lo dice il MoVimento 5 Stelle, lo dice la Costituzione!

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