La mia settimana #172

La mia settimana #172

La mia settimana #172 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Si chiude oggi un’altra importante settimana parlamentare.

Martedì in aula abbiamo approvato due interessanti disegni di legge, il primo che mira a tutelare il patrimonio culturale italiano inasprendo le pene per chi si rende artefice di reati come riciclaggio, falso in scrittura privata, importazione/esportazione illecita, distruzione e deterioramento dei beni culturali. Il patrimonio culturale rappresenta una delle nostre più grandi ricchezze di inestimabile valore. Grazie a questa legge vogliamo tutelarlo e preservarlo.

L’altro disegno di legge riguarda l’introduzione del reato specifico di istigazione all’autolesionismo che si applica anche nei confronti dei gestori delle piattaforme social. Un provvedimento a tutela di giovani e giovanissimi che troppo spesso si trovano ad essere vittime poco consapevoli dei pericoli della rete mettendo a rischio addirittura la propria vita.

Nel resto della settimana in Aula sono svolte le Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì. Tanti i temi trattati: dalla pandemia, al caro-energie fino ai flussi migratori.

Mercoledì pomeriggio, a Castellammare del Golfo, sono intervenuto durante il consiglio comunale congiunto indetto dai Comuni di Castellammare e di Alcamo per discutere del crollo del Ponte San Bartolomeo. Ho ribadito la necessità di lavorare insieme, a tutti i livelli amministrativi, per garantire il diritto alla mobilità del territorio trapanese. È necessario intervenire con massima urgenza anche con soluzioni transitorie al fine di ripristinare la fruizione di quel tratto. Al contempo, si deve dare massima priorità anche alla costruzione del nuovo ponte. Dal Ministero ho avuto rassicurazioni in tal senso. Ma adesso occorre unire le forze e sollecitare tutti i livelli amministrativi coinvolti per assicurarci che agli annunci seguano anche i fatti.

Questa settimana è arrivata un’importante novità per il territorio: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che dà avvio al Programma Isole Verdi, finanziato con le risorse del PNRR che mira a rafforzare la gestione energetica ed ambientale delle isole minori non interconnesse.

Grazie ad uno stanziamento di 200 milioni di euro, i comuni potranno presentare progetti nell’ambito dell’efficientamento energetico e idrico, della mobilità sostenibile, della gestione del ciclo rifiuti, riguardanti l’economia circolare e la produzione di energia rinnovabile.

Ogni isola minore rappresenta un patrimonio di inestimabile valore da tutelare, valorizzare e sostenere nella sua specificità. Con il Programma Isole Verdi le isole minori avranno la possibilità di trasformarsi in modelli di sviluppo 100% green e auto-sufficienti a livello energetico con la possibilità di vedersi finanziati progetti volti ad esempio all’ottimizzare della raccolta differenziata, alla costruzione di nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, oppure ancora alla realizzazione dell’integrazione del sistema elettrico con il sistema idrico, di sistemi di desalinizzazione, alla costruzione o adeguamento di piste ciclabili e servizi di mobilità sostenibile!

Finalmente cominciamo a toccare con mano l’importanza delle risorse provenienti dal PNRR e non ci sarà cosa più gratificante di vederle utilizzate per migliorare i nostri territori.

Martedì 21 dicembre alle ore 12 esamineremo in Giunta la proposta di riforma del regolamento interno del Senato in vista del taglio del numero dei parlamentari che entrerà in vigore a partire dalla prossima Legislatura. Sono onorato di essere il relatore di questa proposta che darà concreta attuazione alla storica riforma fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle sulla riduzione del numero dei parlamentari. Dopo essere intervenuti sulla Costituzione, infatti, è necessario modificare anche i regolamenti parlamentari per adeguare la disciplina che regolamenta il funzionamento delle Camere ad un numero più ridotto di componenti.

Siamo arrivati a redigere questo testo seguendo due principali obiettivi: porre rimedio al cambio di casacche e rideterminare il carico di lavoro e il numero delle Commissioni permanenti alla luce del ridotto numero di senatori. Anche grazie a queste modifiche avremo un Parlamento più efficiente e moderno in linea con le altre democrazie occidentali!

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