La mia settimana #193

La mia settimana #193

La mia settimana #193 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

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Si chiude oggi un’altra settimana parlamentare.

Martedì in Aula la maggior parte dei partiti ha deciso di bocciare la nostra proposta di modifica al calendario con cui chiedevamo che il Parlamento potesse votare la linea che il premier Draghi porterà in Europa al prossimo Consiglio europeo, vista anche l’importanza dei temi in trattazione, come la difesa comune europea, gli aiuti all’Ucraina, i provvedimenti contro la crisi energetica. Questi partiti dovrebbero spiegare perché anche questa volta hanno deciso di impedire questo importante voto di indirizzo.

Nella giornata di mercoledì, invece, abbiamo approvato la Relazione sui percorsi trattamentali per uomini autori di violenza di genere proposta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio. È proprio la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, che impone agli Stati aderenti di individuare percorsi di rieducazione nei confronti di chi si è reso responsabile di questi crimini. Principio ancora oggi, purtroppo, inattuato e per il quale abbiamo richiesto l’immediato intervento del Governo.

Le giornate di mercoledì e giovedì sono state poi dedicate alla conclusione dell’esame in commissione del disegno di legge concorrenza. Siamo riusciti ad ottenere un ottimo risultato sulla riforma dei balneari: abbiamo detto basta alle continue proroghe, mettendo fine a un sistema che per anni ha premiato i soliti noti. Grazie al pressing del MoVimento, dal 2024 tutti potranno partecipare ai bandi per le concessioni e vincere la gara.

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Per quanto riguarda il caro energia, questa settimana abbiamo incassato il via libera dall’Europa a una soluzione che si avvicina a quanto sosteniamo da mesi con l’Energy Recovery Fund: dal primo giugno sarà garantito l’approvvigionamento energetico dell’Ue attraverso l’acquisto comune volontario di gas, Gas Naturale Liquido e idrogeno. In questo modo sarà possibile lavorare per aggregare la domanda dei Paesi europei in modo da avere un maggior peso contrattuale. Il MoVimento 5 Stelle lo sostiene da settimane: solo condividendo i costi della crisi sarà possibile ridurre l’impatto degli aumenti del costo dell’energia.

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Negli scorsi giorni, ancora una volta l’Europa è tornata a parlare di Superbonus, riconoscendone la grande validità economica e ambientale. Questa volta lo ha fatto attraverso le raccomandazioni rivolte all’Italia sull’efficientamento energetico in edilizia contenute all’interno del report semestrale della Commissione europea che vanno proprio nella direzione indicata dal MoVimento 5 Stelle.

Le nostre proposte per sbloccare l’impasse causato dalle continue modifiche del Governo sono già sul tavolo. Ma ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che il Superbonus è indispensabile per la transizione ecologica del Paese. Cosa stiamo aspettando a renderlo strutturale adesso che ce lo chiede anche l’Europa?

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Durante la settimana abbiamo dovuto assistere agli ennesimi attacchi nei confronti del Reddito di Cittadinanza e di chi lo percepisce. Persone che grazie a questo sostegno riescono ad arrivare a fine mese. Ritrovo vergognosi certi attacchi e assurdo che ci sia chi, come Renzi, stia pensando, addirittura, a una raccolta firme per abolirlo. Come MoVimento 5 Stelle, siamo orgogliosi di essere completamente all’opposto rispetto alle loro idee, di dare voce a chi viene dimenticato da questa politica fuori dalla realtà. Il Reddito di cittadinanza non si tocca!

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Nel frattempo, sul territorio, prosegue il grande lavoro che insieme a Maurizio Oddo candidato Sindaco ad Erice stiamo portando avanti in vista delle imminenti elezioni.

Come abbiamo sempre sostenuto, le idee e i programmi per noi vengono prima di qualunque altra cosa. In queste settimane stiamo continuando a lavorare per proporre ai cittadini non solo un’alternativa che segni un deciso cambio di passo rispetto a chi ha governato fino ad oggi questo comune con scarsi risultati, ma anche a mettere a disposizione di Erice le migliori idee per il rilancio del nostro territorio.

Nei giorni scorsi è stato svelato un altro dei punti del nostro programma che riguarda la proposta di un Piano Eliminazione Barriere Architettoniche. Uno strumento che consentirà di monitorare, progettare e pianificare interventi volti a garantire la massima inclusione e il massimo grado di mobilità a tutti i cittadini. Un altro punto fondamentale che si aggiunge alle proposte in tema ambientale e culturale già presentate in precedenza.

A chi soffia sul fuoco della polemica preferiamo rispondere con il nostro lavoro volto a trovare soluzioni concrete per la crescita di Erice.

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