La mia settimana #194

La mia settimana #194

La mia settimana #194 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

***

Si chiude oggi un’altra settimana parlamentare dedicata all’approvazione del disegno di legge “Concorrenza”, avvenuta con il voto in Aula di lunedì pomeriggio. Si tratta di un provvedimento necessario per l’attuazione del PNRR. L’obiettivo di questa legge che spazia in diversi campi come quello dei regimi concessori, dei servizi pubblici locali, dei trasporti, dell’energia, della sostenibilità ambientale e della salute, è quello di abbassare i prezzi e aumentare la qualità dei beni e dei servizi. Siamo riusciti ad ottenere un buon risultato sulla riforma dei balneari: abbiamo detto basta alle continue proroghe, mettendo fine a un sistema che per decenni ha premiato i soliti noti. Dal 2024, grazie al Movimento, tutti potranno partecipare ai bandi per le concessioni e vincere la gara.

***

Durante la settimana ho incontrato i lavoratori dell’ufficio informatico di Istat che rischiano di essere esternalizzati e privatizzati a causa di una norma inserita all’interno del decreto #PNRR2 che affida a una società privata la gestione dei servizi informatici di Istat, Inps e Inail. Nel caso di Istat questa notizia è molto grave, perché l’ufficio informatico è parte integrante del core business dell’Istituto e una sua esternalizzazione rischierebbe di compromettere l’indipendenza e l’imparzialità dei dati trattati. A questo si aggiunga anche che questa norma costerebbe allo Stato 45 milioni di euro e il conflitto d’interessi nella governance della nuova società.

Come MoVimento 5 Stelle abbiamo presentato un emendamento per escludere l’Istat da questo intervento normativo. Adesso auspichiamo ampia convergenza anche da parte di tutte le altre forze politiche.

***

Questa settimana ho ricevuto risposta all’interrogazione depositata a fine febbraio con la quale avevo chiesto al Ministro della Difesa informazioni in merito al progetto di realizzazione del radar militare a Favignana all’oscuro dell’amministrazione e della cittadinanza. Un atto ispettivo che avevo deciso di presentare perché preoccupato dai rischi per l’ecosistema e per la salute umana oltre che per l’economia di quel territorio, un’area marina protetta che si basa prevalentemente sui settori primario e terziario.

Il Ministero ha reso noto che il progetto è regolato da una Convenzione di Sovvenzione stipulata tra il Ministero dell’Interno e la Marina Militare e finanziato dal Fondo Sicurezza Interna 2014-2020. Gli apparati non sono ancora attivi e sono destinati ad essere impiegati quali radar di riserva rispetto a quelli principali, intervenendo quindi soltanto in caso di interruzione del funzionamento dei primi.

Si tratta di impianti di nuova generazione, con potenza molto inferiore a quella che presentano la maggior parte dei tradizionali radar costieri e di navigazione.

Nella risposta all’atto ispettivo viene affermato che il Comandante Marittimo Sicilia ha incontrato i Sindaci coinvolti illustrando loro la funzione della rete radar e sottolineando che prima dell’entrata in servizio saranno in ogni caso effettuati i necessari rilievi tecnici, cui potranno presenziare anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali e dell’Arpa. Il superamento di tutte le verifiche sarà ovviamente condizione essenziale per l’avvio operativo delle apparecchiature.

Potrò dirmi soddisfatto di questa risposta, soltanto se le rassicurazioni fornite saranno rispettate e soprattutto se saranno tenute in considerazione le osservazioni e le istanze dell’amministrazione e della cittadinanza. Da parte mia garantisco che continuerò a mantenere altissima l’attenzione.

***

Proseguono senza sosta il lavoro e le attività sul territorio insieme al candidato sindaco di Erice, Maurizio Oddo, in vista delle prossime elezioni amministrative. Erice è un territorio meraviglioso che viene fuori da anni di cattiva gestione amministrativa che ne hanno compresso le ineguagliabili potenzialità. Da tempo ci stavamo preparando per questo importantissimo appuntamento lavorando alacremente su delle proposte per il rilancio di Erice. Delle proposte che abbiamo messo nero su bianco in un programma molto dettagliato che affronta tanti temi importantissimi come ambiente, cultura, università, valorizzazione e sviluppo, turismo, sport, spettacolo e tanto altro. Temi che scorrono su un binario che da sempre riteniamo imprescindibile e che dovrebbe guidare l’azione di ogni amministrazione: quello della legalità e della trasparenza.

Un cambiamento che forse sono in molti a non volere come testimoniano i gravi attacchi e atti intimidatori subiti nel corso di questa campagna elettorale. Sappiano i nostri detrattori che nulla potrà intimorirci o farci indietreggiare!

Share
Back to top