La mia settimana #85

La mia settimana #85

La mia settimana #85 Vincenzo Maurizio Santangelo

Sono appena rientrato in Sicilia dopo la splendida manifestazione di ieri a Roma contro i vitalizi degli ex parlamentari. Ho rivisto, negli occhi di migliaia di attivisti e simpatizzanti corsi in piazza al nostro fianco, la voglia di lottare per continuare a cambiare il nostro Paese. Non è semplice eliminare ingiusti privilegi e cattive prassi consolidate ormai da anni. E’ un percorso lungo e pieno di ostacoli, ma tutti insieme e uniti ce la faremo!

Anche questa è stata una settimana parlamentare piena di novità. Nella seduta di martedì, in Commissione Affari costituzionali sono stati trattati diversi provvedimenti. È stato avviato l’iter sul disegno di legge costituzionale di iniziativa popolare n. 865 che mira ad inserire nel testo costituzionale il riconoscimento della grave e permanente condizione di svantaggio naturale derivante dall’insularità.

La Commissione è poi stata impegnata nell’esame, in sede consultiva, della Relazione programmatica per la partecipazione dell’Italia all’Unione europea del 2020. Un documento presentato dal Ministro per gli affari europei in cui sono contenute le politiche di sviluppo che saranno promosse anche in sede comunitaria, a partire dal Green new deal e dalla crescita della competitività delle imprese dei vari Stati Membri nel nuovo contesto globale, al fine di favorire le riforme e gli investimenti nell’intera Eurozona.

Infine sono stati esaminati i connessi disegni di legge di riforma costituzionale che mirano ad introdurre espressamente tra i principi fondamentali della nostra Costituzione, il tema della tutela dell’ambiente, dell’ecosistema, delle biodiversità e degli animali.

L’ambiente rappresenta la nostra prima stella. Ogni Stato oggi deve fare la sua parte per il bene di tutto il Pianeta e delle future generazioni.

Martedì pomeriggio in Aula è stata commemorato il Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe. Un dibattito che contribuisce a mantenere viva la memoria di quella che è stata una delle pagine più buie della nostra storia recente, una tragedia immensa per la violenza indiscriminata nei confronti di tante vittime innocenti e per l’efferatezza dei delitti commessi. Il ricordo rappresenta la ricchezza che abbiamo il dovere di lasciare alle nuove generazioni.

Nel corso della giornata di mercoledì ho ricevuto la bella notizia riguardante la mia nomina come nuovo componente della Commissione parlamentare per l’infanzia.

Un organismo bicamerale che assume un ruolo di indirizzo e controllo sulla concreta attuazione delle norme interne e degli accordi internazionali relativi ai diritti e allo sviluppo di bambini e adolescenti.

Nell’esercizio delle sue funzioni, la Commissione acquisisce dati, informazioni e documenti, promuove sinergie con gli organismi, associazioni, organizzazioni non governative e con tutti gli altri soggetti impegnati nella tutela e della promozione dei diritti di minori, dell’affido e dell’adozione, con l’obiettivo di riferire annualmente alle Camere, formulando osservazioni e proposte di modifiche legislative.

In questo nuovo ruolo avrò l’opportunità di affrontare a fondo i temi dell’infanzia e dell’adolescenza, due “momenti” tanto delicati e complessi, quanto essenziali nel percorso di crescita di ogni essere umano.

Sempre mercoledì ho depositato in Senato un’interrogazione per portare all’attenzione del Ministro dell’Ambiente la grave condizione di inquinamento ambientale in cui versa la falda acquifera di Favignana. Una tematica che coinvolge anche l’attività della SEA (Società Elettrica Accardi), la società di distribuzione di energia elettrica su tutto il territorio dell’Isola.

Tra le richieste che ho sottoposto al Ministro vi è quella di valutare specifici interventi straordinari di bonifica, al fine di garantire la tutela del paesaggio, la salubrità dell’ambiente e la salute dei cittadini nel cuore dell’Area Marina Protetta più grande d’Europa.

Come anticipato, la settimana si è conclusa con la splendida manifestazione di ieri in Piazza Santi Apostoli!

Siamo partiti in autobus da Trapani, insieme a tanti attivisti pieni di entusiasmo, ma anche molto arrabbiati. Dall’ingresso nelle istituzioni, quella contro gli ingiusti privilegi della politica è stata una delle nostre tante battaglie. In pochi mesi dall’inizio di questa Legislatura siamo riusciti a tagliare i vitalizi degli ex parlamentari, ma la casta continua ad opporre resistenza cercando in tutti i modi di mantenere i propri ingiustificati privilegi.

Proprio per questo abbiamo deciso di scendere in piazza, insieme a migliaia di attivisti e simpatizzanti, giunti a Roma da tutta Italia. Non smetteremo mai di lottare per abbattere queste disparità, perché non si tratta solo di questioni di diritto, ma di giustizia sociale e non permetteremo mai che ci siano cittadini di serie A e di serie B!

#MaiPiùVitalizi !

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