La mia settimana #87

La mia settimana #87

La mia settimana #87 Vincenzo Maurizio Santangelo

Termina oggi un’altra intensa settimana in Senato, dedicata prevalentemente alla definitiva conversione in legge del decreto Milleproroghe.

Ci siamo occupati di questo importante provvedimento nelle sedute della Commissione Affari costituzionali svolte nel corso della settimana. Il dibattito in Aula si è svolto mercoledì pomeriggio e si è concluso con il voto della definitiva approvazione e conversione in legge.

Come avevo anticipato nelle scorse settimane, si tratta di un decreto molto importante che contiene numerosi interventi rilevanti per tutti i cittadini: dal piano straordinario di assunzioni, agli interventi nei settori dell’ambiente e dell’agricoltura, del fisco e della giustizia, della finanza locale, delle infrastrutture e tanto altro (trovate qui l’elenco degli interventi più importanti).

Nel corso della settimana ci siamo occupati anche di altri importanti provvedimenti.

Mercoledì mattina in Aula abbiamo approvato anche il decreto Miur con il quale si prevede la divisione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca in due diverse strutture ministeriali, con la separazione delle competenze in materia di Istruzione da quelle in materia di Università e ricerca.

Istruzione e ricerca sono entrambi aspetti legati alla formazione dei nostri giovani, ma presentano necessità ed esigenze completamente differenti alle quali un unico Ministero finora non è sempre riuscito a far fronte.

È necessario un cambio di passo in questi settori fondamentali che permetta di razionalizzare le funzioni e valorizzare le specificità di entrambi i Ministeri. L’obiettivo è quello di favorire il diritto allo studio, alla formazione e alla ricerca, che rappresentano i migliori investimenti per il futuro del nostro Paese.

Mercoledì mattina ho partecipato anche alla seduta della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza dedicata alle audizioni del Presidente del Tribunale per i minorenni di Perugia e del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle forme di violenza tra i minori e ai danni di bambini e adolescenti.

Si tratta di una problematica che attiene tanto agli episodi di violenza tra i minori quanto a quelli di violenza sui minori. Molto spesso, infatti, un minore vittima di abusi viene segnato per sempre essendo privato, nel momento più delicato della propria esistenza, del diritto ad un percorso di crescita sano e graduale, avvolto dall’affetto della propria famiglia. Molto spesso i gravi turbamenti subiti in età precoce tendono a riemergere anche in età adulta condizionandone per sempre il comportamento.

Abbiamo appreso dati molto allarmanti sugli episodi di violenza, sulla dispersione scolastica, sulla prostituzione minorile, sullo sfruttamento dei minori da parte della criminalità organizzata e addirittura sul fenomeno della cessione di neonati. Ho sottoposto ai magistrati dei quesiti riguardanti l’esatta diffusione di questi intollerabili abusi perpetrati sempre più spesso a danno di piccole vittime indifese e inconsapevoli.

Infine, giovedì mattina abbiamo ascoltato in Aula l’informativa del Ministro della salute sull’emergenza Coronavirus.

L’Italia è il Paese europeo con più casi solo perché abbiamo eseguito maggiori controlli rispetto agli altri Stati membri. Sin dal 22 gennaio il nostro Governo ha adottato importanti provvedimenti cautelativi, addirittura prima che l’OMS dichiarasse l’emergenza sanitaria mondiale.
Negli ultimi giorni, il Governo ha adottato un decreto ad hoc per contenere il virus, limitando l’entrata e l’uscita dai paesi maggiormente interessati, sospendendo le procedure concorsuali e le manifestazioni pubbliche, disciplinando la sorveglianza domiciliare e prevedendo forme di quarantena per chi proviene dalle aree a rischio. Decreto che è già stato approvato dalla Camera e che arriverà in Senato la prossima settimana per la definitiva e immediata conversione in legge. Venerdì sera invece è stato emanato un ulteriore decreto, volto a fronteggiare l’emergenza economica causata dalla diffusione del COVID-19.

Ci è stato da tutti riconosciuto il grande sforzo che il nostro Paese sta compiendo in questi giorni. Pertanto non posso che ringraziare ancora una volta tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato e continuano a lavorare giorno e notte per fronteggiare questa emergenza. La mia vicinanza va inoltre alle famiglie delle vittime e a tutte le persone contagiate.
Riusciremo a superare questo momento difficile, ce la faremo insieme!

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