La mia settimana #88

La mia settimana #88

La mia settimana #88 Vincenzo Maurizio Santangelo

Siamo giunti al termine di un’altra settimana parlamentare.

Martedì pomeriggio, in Commissione Affari Costituzionali abbiamo esaminato il disegno di legge costituzionale 388 volto a introdurre il principio delle priorità nell’esercizio dell’azione penale. Dalle audizioni svolte nelle scorse settimane sono però emerse forti criticità sull’approvazione di questo provvedimento, per il rischio che possa porsi in contrasto con il principio dell’indipendenza della magistratura previsto dall’articolo 104 della Costituzione.

DDL CONTRASTO AL BULLISMO

Nel corso della seduta abbiamo anche avviato l’esame del disegno di legge n. 1690 che contiene disposizioni molto importanti per il contrasto e la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Il Cyberbullismo rappresenta un grave abuso che può manifestarsi con qualsiasi forma di pressione o molestia realizzata per via telematica, che in alcuni casi può portare addirittura all’emarginazione del minore e causare quindi gravissime conseguenze.

La prevenzione e il contrasto di questo fenomeno sono stati disciplinati dalla Legge 71/2017. Il disegno di legge che intendiamo approvare, interviene su questa disciplina, rendendola più efficace e prevedendone l’applicazione anche al fenomeno del bullismo.


La giornata di mercoledì è stata dedicata ai lavori d’Aula. Abbiamo approvato due importanti decreti: il decreto sul Coronavirus e il decreto sulla riduzione della pressione fiscale.

Il decreto COVID-19 è stato adottato dal Governo lo scorso 23 febbraio al fine di consentire alle Regioni e agli Enti locali maggiormente colpiti di adottare tutti i provvedimenti urgenti per fronteggiare e contenere la diffusione del virus, in attesa di un provvedimento generale a livello nazionale (adottato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri). Questo decreto, approvato in pochi giorni all’unanimità dall’intero Parlamento, è stato solo il primo passo. Il Consiglio dei Ministri ha poi emanato altri due decreti (uno il 1° e uno il 4 di marzo) per imporre misure ancora più restrittive, come la chiusura delle scuole e delle università per le prossime settimane. E un altro decreto è stato emanato oggi con l’intento di estendere il perimetro delle misure di sicurezza anche ad altri territori.

Per fronteggiare l’emergenza economica causata dalla diffusione del virus nelle aree maggiormente interessate, è stato subito emanato un decreto legge specifico contenente misure in sostegno di famiglie, lavoratori e imprese. Ma nei prossimi giorni saranno adottate tante altre misure straordinarie che prevedono uno stanziamento di 7,5 miliardi di euro per fronteggiare l’emergenza, il potenziamento dei reparti di terapia intensiva, un piano di 20mila assunzioni tra medici, infermieri e operatori e lo stop delle attività dei tribunali.

Nelle ultime settimane tutti gli sforzi del Governo e del Parlamento sono stati e continuano ad essere indirizzati al contenimento di questa emergenza. Riusciremo superare presto questo momento di difficoltà!
Desidero rinnovare il mio sentimento di vicinanza a tutte alle famiglie delle vittime e a tutte le persone contagiate. Un profondo ringraziamento va ai medici, agli operatori sanitari e a tutte le autorità coinvolte in prima linea per arginare questa emergenza.


Mercoledì pomeriggio in Aula abbiamo approvato il decreto che riduce la pressione fiscale sul lavoro dipendente. Un altro provvedimento fondamentale nel percorso di crescita avviato dal nostro arrivo al Governo che aumenta il potere di acquisto di migliaia di famiglie italiane, in attesa di una generale riforma dell’Irpef che porterà risparmi ancora più consistenti per il ceto medio!

All’interno di questo decreto è contenuto un forte taglio del cuneo fiscale per 15 milioni di lavoratori. Intervento che si traduce direttamente in aumenti in busta paga fino a 1.200 euro annui a partire dal 1° luglio!


In ottemperanza alle ultime disposizioni del Governo, abbiamo rinviato gli eventi che avevamo organizzato sul territorio nel fine settimana. In questo momento più che mai la prevenzione è fondamentale. Anche per questo ho ritenuto di condividere l’appello della comunità medica siciliana, rivolto a chiunque in questi giorni, a seguito delle chiusure di scuole, università e attività, sta facendo ritorno in Sicilia.

È fondamentale e seguire tutte le indicazioni fornite dal Governo e avvertire il proprio medico se si proviene dalle “zone rosse”.

Fortunatamente, al momento, la situazione epidemiologica in Sicilia è sotto controllo. Ma l’esigenza è quella di contenere al massimo la diffusione del virus, per evitare che nei prossimi giorni, quando secondo gli esperti si attende il picco massimo, si crei un sovraffollamento che le strutture sanitarie potrebbero non essere in grado di fronteggiare.

Proteggiamo gli altri in modo da proteggere noi stessi e insieme supereremo presto questo momento difficile.

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