La mia settimana #156

La mia settimana #156

La mia settimana #156 1280 720 Vincenzo Maurizio Santangelo

Si chiude oggi un’altra intensa settimana parlamentare.

Martedì in Aula abbiamo approvato in via definitiva il decreto che disciplina la governance del PNRR e introduce ulteriori importanti semplificazioni in tema di procedimenti amministrativi, transizione ecologica e fonti rinnovabili, Superbonus, economica circolare, transizione digitale e appalti. Il testo approvato ha recepito molte delle nostre proposte: dalle licenze obbligatorie per i farmaci e i dispositivi medici che rappresenta un primo passo verso la sospensione dei brevetti sui vaccini, alle norme per favorire la diffusione dei piccoli impianti fotovoltaici e il recupero degli imballaggi, per finire con le ulteriori semplificazioni introdotte sul Superbonus 110% e la riduzione degli oneri generali di sistema sulle bollette.

Giovedì e venerdì in Aula abbiamo discusso e votato il decreto riguardante sul reclutamento nella pubblica amministrazione. Il provvedimento prevede un piano straordinario di assunzioni e un migliore assetto organizzativo delle strutture amministrative centrali per garantire un’efficace attuazione del PNRR. Nelle prossime settimane saranno avviate numerosi concorsi pubblici con procedure digitalizzate e semplificate. Saranno assunti esperti digitali per il supporto a Regione ed enti locali, esperti per la rendicontazione finanziaria. Oltre 20mila saranno le assunzioni nel comparto giustizia, tra personale addetto all’ufficio del processo e personale amministrativo non dirigenziale della Giustizia. Si tratta dell’attuazione del piano di assunzioni già introdotto dal precedente governo Conte e dall’ex Ministro Bonafede.

Grazie a un nostro emendamento abbiamo ri-affermato il ruolo fondamentale dell’ANAC, l’autorità nazionale anticorruzione, prevedendo le amministrazioni, nel redigere i propri piani anticorruzione, dovranno far riferimento alle linee guida dell’Anac – autorità indipendente e pertanto imparziale – e non alle linee guida previste dal Governo. Non avremmo mai permesso che in un periodo come questo, con tutte le risorse economiche in arrivo nei prossimi mesi, si potesse abbassare la guardia nella lotta alla corruzione.

Una buona notizia riguarda l’approvazione di un decreto del Ministero dell’Istruzione che stanzia 5 milioni di euro per finanziare progetti educativi nelle nostre scuole, coinvolgendo anche gli Enti del Terzo Settore. Questi ultimi dovranno presentare delle idee progettuali che verranno sviluppate insieme al Ministero e messe a disposizione dei nostri giovani in tema di legalità e contrasto alla mafia, inclusione e transizione ecologica.

Giovedì il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma della giustizia. Si tratta di una riforma che non ci piace e, come ha ben detto Giuseppe Conte, non è la nostra riforma. Il testo iniziale era davvero aberrante, inaccettabile, ma siamo riusciti a migliorarlo, evitando le storture più gravi. Anche senza i nostri voti, l’attuale maggioranza resterebbe comunque blindata e avrebbe i numeri per approvare qualsiasi riforma. Questo vuol dire che senza la nostra insistenza nel volere modificare il testo, avremmo avuto una riforma della giustizia che assicurava l’impunità anche a mafiosi e terroristi!

Abbiamo migliorato questa riforma con le nostre sole forze, come sempre da soli contro tutti! Per questo ringrazio Giuseppe Conte. In questi giorni ho seguito da vicino il suo lavoro e posso assicurarvi che siamo in ottime mani. Certo, non sarà semplice, ma chi conosce la storia del M5S sa bene che per noi non lo è mai stato!

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