Ministero dell’Istruzione: ecco tutti i risultati raggiunti!

Ministero dell’Istruzione: ecco tutti i risultati raggiunti!

Ministero dell’Istruzione: ecco tutti i risultati raggiunti! 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

Dall’inizio del suo mandato – iniziato il 10 gennaio 2020 – la nostra Ministra, Lucia Azzolina, è stata vittima di ingiusti e strumentali attacchi. La realtà, però, è ben diversa da quella che è stata narrata in questi mesi. Tanto che il suo successore al Ministero dell’Istruzione ha riconosciuto il grande lavoro svolto affermando di volere partire da quanto di buono fatto finora.

Il 2020 è stato l’anno della pandemia, ma anche l’anno in cui la scuola è tornata al centro dell’azione politica. Ecco i provvedimenti più importanti approvati:

INVESTIMENTI: in un anno sono stati mobilitati 10 miliardi di euro, di cui 3,7 solo nell’ultima legge di bilancio, in particolare per investimenti sul personale e sull’edilizia scolastica da realizzare nel prossimo triennio.

NUOVI ARREDI: sono arrivati agli Istituti scolastici 2,4 milioni di banchi nuovi. Un patrimonio che resterà anche dopo l’emergenza sanitaria e rappresenta un investimento sugli ambienti didattici.

EDILIZIA SCOLASTICA: nel 2020 sono stati sbloccati oltre 2 miliardi e sono stati assegnati poteri commissariali ai Sindaci, ai Presidenti di provincia per velocizzare le opere. Nel 2020 la spesa effettiva rispetto al 2019 è stata del +60%, create 40mila aule in più, necessarie per il distanziamento tra gli alunni e oltre 400milioni investiti sull’edilizia leggera.

FONDI EUROPEI: nel 2020 sono stati utilizzati 556 milioni provenienti dai fondi europei (PON scuola) realizzando 17mila progetti, quasi il 30% del totale di quelli finanziati nell’ultimo triennio.

INCLUSIONE: la legge di bilancio approvata a dicembre 2020 prevede un piano da 25mila nuove assunzioni sul sostegno. Via libera anche a 20mila nuovi posti per le specializzazioni sul sostegno.

POVERTA’ EDUCATIVE: durante la pandemia è stata data massima attenzione ai ragazzi meno abbienti, con uno stanziamento di 236 milioni che hanno garantito libri gratis e kit scolastici a oltre 450mila ragazze e ragazzi. Sempre nel 2020 sono poi stati stanziati anche 66 milioni per progetti dedicati al contrasto delle povertà educative, in collaborazione con il Terzo Settore, mentre altri 118 milioni sono stati previsti per il 2021.

INNOVAZIONE E DIDATTICA DIGITALE: nel 2020 sono stati stanziati oltre 400 milioni di euro per la didattica digitale che si è rivelata fondamentale soprattutto nella prima fase della pandemia. Grazie a queste risorse le scuole hanno acquistato nel periodo del lockdown oltre 400mila tra tablet e pc per le alunne e gli alunni che ne avevano bisogno, più di 100mila connessioni. Con uno stanziamento di altri 85 milioni nell’ultimo decreto Ristori è stato possibile l’acquisto di altri 200mila dispositivi.

SUPPORTO PSICOLOGICO: grazie ad un investimento di 40 milioni di euro le scuole, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, hanno potuto offrire supporto psicologico specifico.

ORGANICO STABILE: evitato il taglio di 25mila cattegre per avviare il piano di contrasto delle cosiddette classi “pollaio”.

CONCORSI: sono ripartite le procedure concorsuali, con 78mila posti banditi dall’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado. Concorsi attesi da anni per stabilizzare i precari, ma anche per aprire le porte ai giovani.

DSGA: estesa la possibilità di essere assunti a tutti gli idonei presenti in graduatoria dell’ultimo concorso.

EX LSU: stabilizzati 4.500 lavoratori con contratti a tempo pieno come collaboratori scolastici.

PERSONALE PER L’EMERGENZA: per fronteggiare la ripartenza di settembre sono stati stanziati 2 miliardi per garantire organico docente e Ata in più. Oltre 75mila i contratti extra garantiti in ambito scolastico.

FORMAZIONE DIGITALE: coinvolti più di 572mila insegnanti in attività legate alla didattica digitale integrata.

DIGITALIZZAZIONE DEL SISTEMA: nell’estate 2020 sono state digitalizzate le Graduatorie dei supplenti per velocizzare le chiamate e la copertura delle cattedre rimaste vuote. Via libera anche al Piano per le connessioni veloci con 400milioni di finanziamento. Avviati i lavori per una piattaforma pubblica che contenga servizi utili per la didattica digitale.

Come vedete, la realtà è ben diversa da quella che in questi mesi ci hanno narrato!

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