Tutte le misure previste dal nuovo D.P.C.M. del 13 ottobre 2020

Tutte le misure previste dal nuovo D.P.C.M. del 13 ottobre 2020

Tutte le misure previste dal nuovo D.P.C.M. del 13 ottobre 2020 1920 1080 Vincenzo Maurizio Santangelo

È stato firmato e sarà pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il nuovo D.P.C.M. del 13 ottobre 2020 contenente nuove misure per fronteggiare la crescita dei contagi delle ultime settimane.

Ecco le misure più importanti:

– confermato l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto salvo i casi in cui ci si trovi isolati da persone non conviventi o all’interno di strutture che si attengono ai protocolli anti-contagio (attività economiche, produttive, ecc).
Sono espressamente esclusi dall’obbligo: i soggetti che svolgono attività sportiva; i minori di 6 anni; i soggetti con patologie incompatibili con l’uso della mascherina.

– confermato anche l’obbligo di distanziamento sociale di almeno 1 metro; l’obbligo di rimanere presso il proprio domicilio in caso di febbre maggiore di 37.5°; il divieto assembramento valido anche nei parchi e nelle ville pubbliche;

– resta consentito lo sport di contatto a livello professionistico e dilettantistico nel rispetto dei protocolli emanati dalle federazioni, mentre sono vietate tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale;

– le manifestazioni pubbliche sono consentite soltanto in forma statica con osservanza del distanziamento sociale e delle altre misure anti-contagio;

– confermato il numero massimo di 1000 spettatori per gli spettacoli all’aperto e 200 spettatori per gli spettacoli al chiuso presso teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ecc. Confermata la chiusura di sale da ballo, discoteche;

– sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, mentre le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone;

– è fortemente raccomandato di evitare feste private e di ricevere nelle proprie abitazioni più di 6 persone non conviventi;

– sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio;

– consentite le attività di centri benessere e centri termali, centri culturali e sociali a condizione che le Regioni abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento di tali attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori;

– le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie ecc.) potranno restare aperte fino alle 24.00 con consumo al tavolo e fino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo. Resta consentito il servizio di consegna a domicilio e d’asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali dopo le ore 21;

– incentivato lo smart working, nonché le ferie e i congedi retribuiti;

Le nuove disposizioni saranno efficaci fino al 13 novembre 2020.

Ecco il testo del nuovo decreto.

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